{"id":1010,"date":"2023-08-06T11:09:52","date_gmt":"2023-08-06T09:09:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=1010"},"modified":"2023-08-06T11:09:53","modified_gmt":"2023-08-06T09:09:53","slug":"luso-sicuro-dei-farmaci-a-domicilio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=1010","title":{"rendered":"L\u2019USO SICURO DEI FARMACI A DOMICILIO"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando si parla di piano terapeutico non \u00e8 preso in considerazione solo il contesto ospedaliero, ma anche quello domiciliare, il quale, essendo mancante la figura costante di un sanitario, \u00e8 un ambito estremamente particolare.<\/p>\n\n\n\n<p>In fase di dimissione viene consegnata al paziente la lettera di dimissione, sulla quale vengono riportate varie informazioni (motivo del ricovero, prognosi, terapie e trattamenti eseguiti durante il periodo di degenza, etc.), tra le quali la terapia domiciliare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il trattamento farmacologico prescritto in fase di dimissione dall\u2019ospedale e riportato in un contesto domiciliare ha diverse origini:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Terapia \u201ccronica\u201d che il paziente seguiva per patologie diagnosticate prima del ricovero;<\/li>\n\n\n\n<li>Nuova terapia per il trattamento della patologia che ha reso necessaria l\u2019ospedalizzazione;<\/li>\n\n\n\n<li>Terapia \u201ccronica\u201d rimodulata per un peggioramento\/miglioramento dello stato clinico del paziente.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il paziente prima di tornare alla propria abitazione deve essere formato dal personale sanitario sulla corretta gestione della terapia domiciliare in modo tale da ridurre al minimo i rischi connessi all\u2019autosomministrazione dei farmaci e la corretta gestione degli stessi (scadenza, conservazione, etc.).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019infermiere, insieme al personale medico, deve essere un esperto promotore sul corretto uso dei farmaci, al fine di far ottenere all\u2019assistito il miglior risultato da una terapia e ridurre al minimo il rischio di effetti collaterali, complicanze e insuccesso del trattamento farmacologico.<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito sono riportate una serie di azioni semplici e chiare per un uso sicuro ed efficace dei farmaci:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Assumere i farmaci solo su prescrizione medica; l\u2019assunzione di farmaci deve essere sempre basata su una prescrizione medica chiara e personale (il piano terapeutico \u00e8 su misura del singolo caso, non consigliare e dare ad altre persone un farmaco, c\u2019\u00e8 il rischio che si verifichino reazioni avverse come le crisi allergiche);<\/li>\n\n\n\n<li>Rispettare i tempi e le modalit\u00e0 come da indicazioni del medico; utilizzare delle sveglie, dei promemoria per prendere i farmaci negli orari corretti;<\/li>\n\n\n\n<li>Non sospendere o interrompere la terapia senza l\u2019indicazione del curante; se ci sono dubbi, il medico di famiglia \u00e8 il professionista giusto da interpellare;<\/li>\n\n\n\n<li>Annotare la data di scadenza, un farmaco scaduto \u00e8 inefficace e potenzialmente dannoso;<\/li>\n\n\n\n<li>Annotare la data di apertura, alcuni medicamenti hanno un periodo di utilizzabilit\u00e0 dopo il quale perdono la loro efficacia (colliri, creme, unguenti, etc.), quindi \u00e8 importante segnare la data di apertura direttamente sulla confezione\/scatola;<\/li>\n\n\n\n<li>Fare attenzione alla tenuta dei farmaci, ovvero richiudere bene i contenitori e riporli al loro posto;<\/li>\n\n\n\n<li>Attivarsi prontamente in caso di ingestione accidentale di un farmaco sbagliato e\/o di una dose eccessiva; in questo caso \u00e8 necessario contattare il medico di famiglia, la guardia medica o il centro antiveleni (la prima informazione da comunicare \u00e8 il tipo di farmaco assunto);<\/li>\n\n\n\n<li>Vedere con cura cosa si sta prendendo; bisogna ricordarsi di mettere gli occhiali, accendere la luce, evitare l\u2019assunzione routinaria di un farmaco senza controllare, etc., queste sono tutte azioni importantissime che servono ad evitare un\u2019assunzione scorretta;<\/li>\n\n\n\n<li>Fare attenzione ai bambini; evitare di assumere i farmaci davanti a loro, non incuriosirli su cosa si sta prendendo, non mostrare dove sono i farmaci e riporli in luoghi inaccessibili; nel caso di ingestione accidentale contattare immediatamente la guardia medica o il centro antiveleni;<\/li>\n\n\n\n<li>In caso di viaggio:<ul><li>Evitare di riporre i farmaci nel bagaglio da stiva, in quanto potrebbe essere smarrito o sottoposto a temperature non idonee;<\/li><\/ul><ul><li>Accertarsi, prima di partire, di trovare il farmaco nel paese in cui si sta andando;<\/li><\/ul>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Portare con s\u00e9 la ricetta\/prescrizione, in quanto potrebbe aiutare il medico del luogo a capire meglio le necessit\u00e0 di trattamento.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n\n\n\n<li>Prendere la dose corretta, prendendo una quantit\u00e0 superiore a quella prescritta non si guarir\u00e0 prima;<\/li>\n\n\n\n<li>Conservare correttamente i farmaci - tenerli nella loro scatola, non gettare il foglietto illustrativo, non travasare mai i farmaci da un contenitore ad un altro (anche se uguali), mantenerli alle giuste temperature (sia sulla scatola che sul bugiardino \u00e8 riportata la temperatura di conservazione).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019infermiere riveste un ruolo fondamentale nell\u2019educazione del paziente nella gestione della terapia a domicilio, sia nel contesto ospedaliero che in quello domiciliare; questo perch\u00e9 \u00e8 l\u2019operatore con cui il paziente ha maggior contatto sia durante il periodo di ricovero che a casa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il messaggio finale a cui punta l\u2019infermiere ed ogni altro esercente la professione sanitaria \u00e8 che un uso corretto dei farmaci \u00e8 sinonimo di sicurezza delle cure del paziente e, quindi, di assistenza di qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BIBLIOGRAFIA\/SITOGRAFIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/lavoro-e-professioni\/articolo.php?articolo_id=99119\">https:\/\/www.quotidianosanita.it\/lavoro-e-professioni\/articolo.php?articolo_id=99119<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.fondazioneluvi.org\/wp-content\/uploads\/bsk-pdf-manager\/2020\/03\/La-somministrazione-dei-farmaci-a-domicilio-13-Corso-Assistenti-Familiari.pdf\">https:\/\/www.fondazioneluvi.org\/wp-content\/uploads\/bsk-pdf-manager\/2020\/03\/La-somministrazione-dei-farmaci-a-domicilio-13-Corso-Assistenti-Familiari.pdf<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_1_1_1.jsp?menu=notizie&amp;id=2186\">https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_1_1_1.jsp?menu=notizie&amp;id=2186<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.sifoweb.it\/images\/ebook\/cons_sicurezza_farmaci\/Conservazione.SIFO.pdf\">https:\/\/www.sifoweb.it\/images\/ebook\/cons_sicurezza_farmaci\/Conservazione.SIFO.pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di piano terapeutico non \u00e8 preso in considerazione solo il contesto ospedaliero, ma anche quello domiciliare, il quale, essendo mancante la figura costante di un sanitario, \u00e8 un ambito estremamente particolare. In fase di dimissione viene consegnata al paziente la lettera di dimissione, sulla quale vengono riportate varie informazioni (motivo del ricovero, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1011,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[68],"tags":[226,225,69],"class_list":["post-1010","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-infermiere","tag-domicilio","tag-farmaci","tag-terapia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1010"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1010\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1012,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1010\/revisions\/1012"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}