{"id":1030,"date":"2023-09-10T15:48:19","date_gmt":"2023-09-10T13:48:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=1030"},"modified":"2023-09-10T15:48:20","modified_gmt":"2023-09-10T13:48:20","slug":"motivare-il-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=1030","title":{"rendered":"MOTIVARE IL PERSONALE"},"content":{"rendered":"\n<p>La parola motivazione deriva dal latino <em>motivus<\/em> (\u201ccapace di far muovere\u201d) che indica un movimento, quindi lo spostamento di un soggetto verso ci\u00f2 che desidera, verso il proprio obiettivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel contesto sanitario, ambito lavorativo estremamente eterogeneo, abbiamo il personale (sanitario e non) che si divide prettamente in due classi principali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Chi \u00e8 efficiente, chi rende sul posto di lavoro e ne trae piacere e soddisfazione;<\/li>\n\n\n\n<li>Chi \u201clavora\u201d ma non prova piacere in quello che fa.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che contraddistingue queste due tipologie di professionisti \u00e8 la motivazione; se manca questa le abilit\u00e0 e le conoscenze di un individuo possono risultare sprecate.<\/p>\n\n\n\n<p>Favorire e sostenere la motivazione del personale \u00e8 compito dell\u2019organizzazione (Direzione Sanitaria, Generale, Coordinatori Infermieristici, Responsabili medici, etc.) e per far ci\u00f2 deve:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Creare e mantenere un contesto che aiuta i vari professionisti a soddisfare il loro bisogni psicologici, oltre a quello economico;<\/li>\n\n\n\n<li>Definire e condividere degli obiettivi chiari;<\/li>\n\n\n\n<li>Incoraggiare un\u2019elevata performance dei collaboratori attraverso degli incentivi economici (premio produzione, convenzioni a servizi territoriali come palestre, asili nido, etc.) e dei rinforzi psicologici;<\/li>\n\n\n\n<li>Mantenere una comunicazione efficace aperta al confronto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La motivazione \u00e8 uno strumento estremamente importante nel lavoro in quanto pu\u00f2 essere definito come una configurazione organizzata di esperienze che consente di spiegare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>l\u2019inizio \u2013 una persona si impegna in un\u2019attivit\u00e0, quindi vi \u00e8 una spinta che origina la tensione;<\/li>\n\n\n\n<li>la direzione \u2013 lo svolgimento segue una metodica specifica;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019intensit\u00e0 e la persistenza di un comportamento diretto ad uno scopo \u2013 ovvero quanto e perch\u00e9 persiste nel tentativo di raggiungere lo scopo desiderato.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In base a quanto appena detto, la motivazione contribuisce a:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>spiegare perch\u00e9 si mettono in atto certi comportamenti;<\/li>\n\n\n\n<li>presumere, tra le azioni possibili, quale sar\u00e0 messa in atto;<\/li>\n\n\n\n<li>chiarire perch\u00e9 le persone possono assicurare impegno, persistenza e realizzazione degli obiettivi.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Naturalmente la motivazione non \u00e8 l\u2019unico meccanismo vincente per il raggiungimento degli obiettivi, devono essere messe in campo altre azioni imprescindibili, come:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la disciplina personale;<\/li>\n\n\n\n<li>la creazione di <em>routine<\/em>\/abitudini efficaci.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il motivo per cui devono essere necessariamente considerate le suddette attivit\u00e0 \u00e8 che la motivazione da sola non basta; essa serve a dare un input tale da smuovere una persona verso un determinato scopo e, una volta raggiunto, passarne ad un altro.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019applicazione di una propria disciplina personale, oltre a quella ufficializzata dall\u2019Azienda e dal contratto, e di routine servono a:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>consumare meno energie, quindi abbassare i livelli di stress nocivo (il cervello ricerca l\u2019attivazione di routine, questo per accelerare i tempi, per dare spazio a ci\u00f2 che veramente necessita di un livello di attenzione e di energie maggiore, etc.);<\/li>\n\n\n\n<li>diminuire i tempi \u201cmorti\u201d;<\/li>\n\n\n\n<li>focalizzare le proprie energie verso le uniche attivit\u00e0 che consentono il raggiungimento dell\u2019obiettivo prefissato;<\/li>\n\n\n\n<li>sfruttare in modo efficace le risorse disponibili e il tempo a disposizione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Naturalmente per fare tutto ci\u00f2, l\u2019Organizzazione deve mettere in campo strategie efficaci, come:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>utilizzo di particolari incentivi, rappresentati da rinforzi positivi o negativi, in modo tale da influenzare il comportamento del lavoratore verso lo scopo prefissato (il rinforzo deve essere specifico, credibile, appropriato, motivante);<\/li>\n\n\n\n<li>creazione di una cultura organizzativa costruttiva con una <em>mission\/vision<\/em> condivisa con tutto il personale (occasioni di formazione e di crescita personale e professionale, flessibilit\u00e0 lavorativa per soddisfare eventuali bisogni personali, rispettare la diversit\u00e0 di genere, fornire occasioni di socializzazione al di fuori del contesto lavorativo, etc.);<\/li>\n\n\n\n<li>Garantire e supportare una comunicazione aperta (ascolto attivo, condivisione delle informazioni, etc.).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019Azienda in base alla propria politica interna, alle proprie risorse umane (diversit\u00e0 culturali, religiose, etniche, etc.) e al contesto territoriale, deve saper mettere in pratica quelle attivit\u00e0 che sono a misura della propria struttura, intensa come insieme di individui con valori, bisogni e obiettivi diversi; in poche parole deve fare un lavoro \u201csartoriale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il personale, nel percorso della motivazione, deve essere soddisfatto&nbsp; per quanto riguarda i suoi bisogni (fisici, emotivi, sociali, etc.); in base a ci\u00f2, l\u2019organizzazione pu\u00f2 mettere in atto delle risposte, pi\u00f9 o meno efficaci, a queste necessit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per esempio, per quanto riguarda:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>il bisogno di sussistenza (alimentazione, relax, hobby, etc.), l\u2019Azienda pu\u00f2 garantire spazie\/ambienti confortevoli, maggior tempo libero, orario flessibile, etc.;<\/li>\n\n\n\n<li>la sicurezza del lavoratore. L\u2019Organizzazione si pu\u00f2 attivare attraverso l\u2019uso di schede di segnalazione di aggressioni\/discriminazioni anonime, l\u2019offerta formativa di corsi sulla gestione dei rischi sanitari, corsi anti-incendio, sulla corretta movimentazione manuale dei carichi, cambio del contratto da determinato\/P.IVA a indeterminato, etc.;<\/li>\n\n\n\n<li>la sfera sociale (come il sentirsi parte di un gruppo), la Struttura pu\u00f2 abbracciare uno stile direzionale di tipo partecipativo con la condivisione dei valori aziendali, lealt\u00e0 nei rapporti, ascolto attivo, clima organizzativo affidabile;<\/li>\n\n\n\n<li>il bisogno di stima e affermazione all\u2019interno del contesto lavorativo, la Direzione pu\u00f2 riconoscere a determinate persone (attraverso scale di valutazione) dei premi, adeguamenti economici e delle competenze, &nbsp;avanzamento della carriera, dargli delle responsabilit\u00e0 in linea con le proprie competenze e con i risultati raggiunti, etc..<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Come detto precedentemente, oltre che sulla motivazione, bisogna contare anche sulla disciplina del singolo e del gruppo di lavoro e l\u2019applicazioni di routine operative efficaci.<\/p>\n\n\n\n<p>La disciplina insieme alla rountine ci permettono di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>restare focalizzati sul lavoro;<\/li>\n\n\n\n<li>non procrastinare le attivit\u00e0 (ritardare per futili motivi le attivit\u00e0 in altri momenti del turno e\/o al turno successivo \u2013 la classica frase <em>\u201cci penseranno quelli del turno dopo\u201d<\/em> \u2013 porta unicamente ad aumentere il rischio di errore;<\/li>\n\n\n\n<li>aumentare la probabilit\u00e0 di prendere decisioni giuste al momento giusto;<\/li>\n\n\n\n<li>diminuisce lo stress;<\/li>\n\n\n\n<li>aumenta la soddisfazione nello svolgimento del proprio lavoro;<\/li>\n\n\n\n<li>aumenta la coesione del gruppo di lavoro.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Concludendo, un professionista sanitario nel regolare svolgimento del proprio lavoro deve:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>essere motivato; ci\u00f2 dipende sia dal carettere del singolo operatore che dalle attivit\u00e0\/strumenti dell\u2019Azienda (questa deve rendere partecipe il dipendente in tutte quelle attivit\u00e0 necessarie per garantire i propri bisogni, quali la sicurezza sul lavoro, la crescita professionale, l\u2019affermazione all\u2019interno del contesto lavorativo, l\u2019appartenenza ad un gruppo di lavoro avente un clime costruttivo e non competitivo, etc.);<\/li>\n\n\n\n<li>essere disciplinato; il professionista, oltre alle proprio carettaristiche personali, deve essere formato dall\u2019Organizzazione per quanto riguarda le regole e le responsabilit\u00e0 derivanti dal proprio ruolo;<\/li>\n\n\n\n<li>avere delle routine\/abitudini efficaci; queste servono a diminuire i tempi \u201cmorti\u201d, focalizzare l\u2019attenzione su ci\u00f2 che \u00e8 veramente importante, focalizzare le energie verso attivit\u00e0 pi\u00f9 complesse.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>BIBLIOGRAFIA\/SITOGRAFIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Tagliaferro G. [2017], \u201cConosci te stesso. Elementi di psicologia\u201d, Armando<\/li>\n\n\n\n<li>Anolli L., Legrenzi P. [2001], \u201cPsicologia generale\u201d, Il Mulino<\/li>\n\n\n\n<li>Molinari G. [2005],<strong><em> \u201c<\/em><\/strong><strong>Management e leadership nelle organizzazioni sanitarie\u201d,<\/strong> Franco Angeli Editore<strong><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Vignati E., Bruno P. [2004], \u201c<strong>Tecniche di management sanitario. Strategia, organizzazione, programmazione, controllo e miglioramento della qualit\u00e0 dei servizi per gestire il cambiamento della sanit\u00e0\u201d<em>,<\/em><\/strong> Franco Angeli Editore<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Gabrielli G. [2010], \u201cTeorie e pratiche per una gestione sostenibile delle persone\u201d, Franco Angeli Editore, Milano<\/li>\n\n\n\n<li>Gabrielli G. [2012], \u201c<strong>People management. Teorie e pratiche per una gestione sostenibile delle persone\u201d,<\/strong><strong><em> <\/em><\/strong>Franco Angeli Editore, Milano<\/li>\n\n\n\n<li>Francescano D. ,Tomai M. , Girelli G. [2002], \u201cFondamenti di psicologia di comunit\u00e0\u201d, NIS-Carocci Editore<\/li>\n\n\n\n<li>De Santi A., Simeoni I. [2003], \u201cI gruppi di lavoro nella sanit\u00e0\u201d, Edizioni Carocci Faber<\/li>\n\n\n\n<li>Cocco G., Tiberio A. [2007], \u201c<strong>Lo sviluppo delle competenze relazionali in ambito sociosanitario. Comunicazione, lavoro di gruppo e team building\u201d<\/strong>, Franco Angeli, Milano<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La parola motivazione deriva dal latino motivus (\u201ccapace di far muovere\u201d) che indica un movimento, quindi lo spostamento di un soggetto verso ci\u00f2 che desidera, verso il proprio obiettivo. 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