{"id":1074,"date":"2023-10-30T10:44:24","date_gmt":"2023-10-30T09:44:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=1074"},"modified":"2023-10-30T10:44:25","modified_gmt":"2023-10-30T09:44:25","slug":"gestione-della-frigoemoteca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=1074","title":{"rendered":"Gestione della Frigoemoteca"},"content":{"rendered":"\n<p>Prima di parlare della gestione della frigoemoteca \u00e8 necessario fare una piccola premessa sulla gestione degli emocomponenti.<\/p>\n\n\n\n<p>La trasfusione di emocomponenti e plasmaderivati \u00e8 considerato un trattamento terapeutico prezioso che pu\u00f2 comportare dei rischi concreti. Inoltre, deve essere una risorsa terapeutica limitata, ovvero deve perseguire specifiche politiche di appropriatezza di carattere scientifico ed etico.<\/p>\n\n\n\n<p>Dato la peculiarit\u00e0 di questa attivit\u00e0 clinico-assistenziale, il Ministero della Salute e il SIMTI (Societ\u00e0 Italiana di medicina Trasfusionale e Immunoematologia) hanno redatto delle direttive, raccomandazioni e linee guida con lo scopo di delineare un percorso standardizzato e sicuro per tutte le realt\u00e0 sanitarie (pubbliche e private).<\/p>\n\n\n\n<p>Al centro del trattamento \u201ctrasfusione\u201d vi \u00e8 sempre la sicurezza della salute del paziente e delle cure, oltre a quella degli operatori e delle strutture sanitarie.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel percorso della prevenzione del rischio di reazione da trasfusione, la gestione della frigoemoteca ha un ruolo fondamentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa tipologia di apparecchiatura deve essere dotata di un adeguato sistema di controllo e di registrazione della temperatura, nonch\u00e9 di un allarme acustico e visivo. Detto ci\u00f2, \u00e8 evidente che nella gestione degli emocomponenti e plasmaderivati, la gestione frigoemoteca rappresenta la fase della \u201cconservazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello specifico, le temperature da rispettare sono le seguenti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I concentrati eritrocitari devono essere conservati a +4\u00b0C (+\/-2\u00b0C);<\/li>\n\n\n\n<li>Il plasma, dopo essere stato scongelato dalla struttura trasfusionale, deve essere trasfuso il prima possibile (non oltre le 24 ore dallo scongelamento), nell\u2019attesa pu\u00f2 essere conservato ad una temperatura compresa tra i 2 e i 6\u00b0C (importante: il plasma scongelato non pu\u00f2 essere ricongelato).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019infermiere nella gestione della frigoemoteca ha un ruolo fondamentale, ovvero:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Registrazione carico\/scarico delle sacche da trasfondere;<\/li>\n\n\n\n<li>Controllo del funzionamento dell\u2019apparecchiatura;<\/li>\n\n\n\n<li>Registrazione della temperatura dell\u2019apparecchiatura;<\/li>\n\n\n\n<li>Comunicazione guasto o malfunzionamento del frigo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda gli ultimi due punti, vediamo nello specifico le responsabilit\u00e0 dell\u2019infermiere (naturalmente queste attivit\u00e0 sono applicabili in quelle realt\u00e0 sanitarie in cui la frigoemoteca \u00e8 collocata nei reparti\/servizi dove \u00e8 presente personale infermieristico).<\/p>\n\n\n\n<p>La temperatura deve essere riportata almeno 2 volte al giorno, se collocata in reparti di degenza \u00e8 consigliato un controllo per turno (mattina, pomeriggio e notte). Oltre alla temperatura riportata dal <em>display<\/em> del frigo, questo deve essere dotato di uno strumento di registrazione dell\u2019andamento continuo della temperatura in modo tale da tracciare il corretto funzionamento e tenuta della temperatura della frigoemoteca (come per esempio un dischetto del termo-registratore).<\/p>\n\n\n\n<p>I dati da riportare obbligatoriamente sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Data e ore;<\/li>\n\n\n\n<li>Temperatura rilevata dal termometro interno del frigo;<\/li>\n\n\n\n<li>Eventuali note (ore XX allarme temperatura elevata, trovato sportello del frigo aperto, etc.);<\/li>\n\n\n\n<li>Firma dell\u2019operatore che ha eseguito il controllo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>I suddetti dati devono essere riportati o su un registro dedicato (per esempio modello Buffetti) o su della modulistica aziendale con specifica codifica interna. Responsabilit\u00e0 della corretta tenuta del registro\/modulistica \u00e8 del Coordinatore Infermieristico e, in sua assenza, di un suo delegato\/referente o del personale Infermieristico in turno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il personale infermieristico deve:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>QUOTIDIANAMENTE controllare visivamente la registrazione della&nbsp; temperatura, valutare la traccia registrata sulla carta,&nbsp; riportare su apposito registro&nbsp; il controllo effettuato, con firma leggibile di chi lo ha eseguito;<\/li>\n\n\n\n<li>SETTIMANALMENTE provvedere alla sostituzione del dischetto del termo-registratore, avendo cura di scrivere&nbsp; la data di inizio della registrazione sul nuovo dischetto,&nbsp; e alla sua archiviazione; valutare la traccia registrata sulla carta di registrazione appena tolta e apporre la propria firma per attestare che la traccia \u00e8 stata analizzata;<\/li>\n\n\n\n<li>Comunicare eventuali non conformit\u00e0 riscontrate agli uffici di competenza all\u2019interno della struttura e in base alle direttive interne.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Attivit\u00e0 estremamente importante \u00e8 il controllo delle manutenzioni della frigoemoteca (preventiva e correttiva), nello specifico:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La manutenzione PREVENTIVA (prove funzionali, verifiche di sicurezza elettrica, taratura del termometro interno) ha una determinata cadenza (normalmente almeno una volta all\u2019anno, secondo la normativa vigente) ed \u00e8 gestita dalla ditta preposta. Il Coordinatore Infermieristico in questo caso ha la responsabilit\u00e0 di verificarne l\u2019esecuzione e archiviare il rapporto tecnico;<\/li>\n\n\n\n<li>La manutenzione STRAORDINARIA, quando il macchinario presenta un guasto o mal funzionamento, etc.; viene attivata dall\u2019operatore che evidenzia l\u2019avaria o guasto del frigo che deve avvisare contestualmente il Coordinatore Infermieristico il quale aprir\u00e0 immediatamente&nbsp; la chiamata di assistenza. Anche in questo caso il rapporto tecnico deve essere archiviato.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante che tutta la documentazione inerente alla frigoemoteca (scheda tecnica, manuale d\u2019uso, etc.) deve essere accessibile al personale operante e, in caso di necessit\u00e0, all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria.<\/p>\n\n\n\n<p>In caso di malfunzionamento, \u00e8 necessario trasferire le unit\u00e0 di emocomponenti in un altro ambiente refrigerato alle temperature previste per la corretta conservazione e contattare immediatamente il medico di guardia del centro trasfusionale, al fine di concertare la soluzione pi\u00f9 opportuna.<\/p>\n\n\n\n<p>Concludendo, l\u2019infermiere ha un ruolo chiave nel percorso nella gestione del rischio clinico-assistenziale, attraverso delle semplici ma fondamentali attivit\u00e0, quali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il monitoraggio (corretta tenuta della temperatura, etc.);<\/li>\n\n\n\n<li>La tracciabilit\u00e0 (registrazione dei dati della frigoemoteca sul registro, archiaviazione dei rapporti tecnici, etc.);<\/li>\n\n\n\n<li>La segnalazione (avvisare il Coordinatore, i servizi competenti in caso di malfunzionamento\/guasti, etc.).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>BIBLIOGRAFIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>LEGGE 21 ottobre 2005, n.219 \u201cNuova disciplina delle attivit\u00e0 trasfusionali e della produzione nazionale degli emoderivati\u201d;<\/li>\n\n\n\n<li>DECRETO 3 marzo 2005 Caratteristiche e modalit\u00e0 per la donazione del sangue e di emocomponenti;<\/li>\n\n\n\n<li>D.lgs del 9 novembre 2007, n.208 \u201cAttuazione della direttiva 2005\/62\/CE che applica la direttiva 2002\/98\/CE per quanto riguarda le norme e le specifiche comunitarie relative ad un sistema di qualit\u00e0 per i servizi trasfusionali\u201d;<\/li>\n\n\n\n<li>Legge 107\/90 \"Disciplina per le attivit\u00e0 trasfusionali relative al sangue umano e ai suoi componenti\" e successivi decreti;<\/li>\n\n\n\n<li>Direttiva 2002\/98\/CE \u201cQualit\u00e0 e sicurezza per la raccolta, il controllo, la lavorazione, la conservazione e la distribuzione del sangue umano e dei suoi componenti\u201d;<\/li>\n\n\n\n<li>Decreto del Ministero della Salute 2 novembre 2015 recante\u201d Disposizioni relative ai requisiti di qualit\u00e0 e sicurezza del sangue e degli emocomponenti\u201d;<\/li>\n\n\n\n<li>D.lgs del 2 novembre 2015;<\/li>\n\n\n\n<li>Standard di Medicina Trasfusionale 3\u00b0 Ed. ottobre 2017 Edizione SIMTI;<\/li>\n\n\n\n<li>Legge 219\/2017 <em>Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento;<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>Raccomandazione n\u00b0 5, marzo 2020 del Ministero della Salute <em>Raccomandazione trasfusionale per la prevenzione della reazione trasfusionale da incompatibilit\u00e0 ABO.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima di parlare della gestione della frigoemoteca \u00e8 necessario fare una piccola premessa sulla gestione degli emocomponenti. 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