{"id":1085,"date":"2023-11-07T19:17:32","date_gmt":"2023-11-07T18:17:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=1085"},"modified":"2023-11-07T19:17:33","modified_gmt":"2023-11-07T18:17:33","slug":"trombosi-farmacologica-in-paziente-con-ictus-ischemico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=1085","title":{"rendered":"Trombosi farmacologica in paziente con ictus ischemico"},"content":{"rendered":"\n<p>Si definisce Ictus una sindrome clinica caratterizzata da comparsa improvvisa di un deficit neurologico focale (pi\u00f9 raramente globale), che persiste per pi\u00f9 di 24 ore o porta a morte ed \u00e8 causato da chiusura (ictus ischemico) o rottura (ictus emorragico) di un\u2019arteria cerebrale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L'ictus ischemico deriva da un'ischemia cerebrale focale associata ad infarto cerebrale permanente e si tratta di un ostruzione di un\u2019arteria da parte di un coagulo.<\/p>\n\n\n\n<p>In alcuni casi \u00e8 possibile trattare il trombo mediante un processo definito trombolisi, che a sua volta pu\u00f2 essere di tipo meccanico ( trombectomia, in caso di occlusione di una grande arteria intracranica) o di tipo&nbsp; farmacologico; noi ci soffermiamo su quest\u2019ultima. A volte vengono eseguite entrambe.<\/p>\n\n\n\n<p>La Trombolisi e.v. viene eseguita secondo il protocollo SITS-MOST (ora SITS- ISTR) attraverso l\u2019infusione di Actilyse (Alteplase \u2013 rtPa), flaconcini da 20 o 50 mg, il cui&nbsp; principio attivo \u00e8 derivato con tecnica del DNA ricombinante, ovvero un prodotto ottenuto tramite ingegneria genetica dell\u2019attivatore tissutale del plasminogeno, quindi appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati agenti trombolitici cio\u00e8 che agiscono sui coaguli. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Criteri di indirizzo alla possibilit\u00e0 di trombolisi farmacologica sono i seguenti:<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;\u2212 Il trattamento deve poter avvenire entro 3 ore, max entro 4 ore e mezzo (grazie all\u2019ampliamento della finestra terapeutica, linee guida finali dati National Institute for Clinical Excellence and Health e risultati dell\u2019ECASS III) &nbsp;dall\u2019insorgenza dei sintomi ischemici .<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;\u2212 In persone di et\u00e0 comprese tra i 18 e gli 80 anni<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;\u2212 L'ictus deve essere di grado moderato-grave (non pazienti in coma)<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo varie controindicazioni, alcune di esse sono :<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Emorragia intracranica alla Tac cerebrale<\/li>\n\n\n\n<li>Sospetto di emorragia subaracnoidea o storia di emorragia intracranica<\/li>\n\n\n\n<li>Paziente in terapia con NAO<\/li>\n\n\n\n<li>Intervento chirurgico maggiore e trauma grave (&lt; 3 mesi)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Tale somministrazione potr\u00e0 essere eseguita in PS o in una Stroke Unit e prevede il ricovero presso quest\u2019ultima.<\/p>\n\n\n\n<p>La gestione infermieristica si basa insieme a quella medica sulla tempestivit\u00e0, quindi una volta verificata l\u2019idoneit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Si pesa il paziente per stabilire il dosaggio del farmaco -&gt; Dosaggio di 0.9 mg\/kg, massimo 100 mg somministrato per infusione (10% in bolo in un minuto , il resto in 60 min in infusione continua tramite l\u2019utilizzo di una pompa infusionale);<\/li>\n\n\n\n<li>Reperire se non gi\u00e0 presenti due accessi venosi periferici, inserire catetere vescicale prima di iniziare la somministrazione, controllare la glicemia;<\/li>\n\n\n\n<li>Diluire il farmaco in condizioni asettiche in acqua per preparazioni iniettabili contenuto nella confezione;<\/li>\n\n\n\n<li>Durante e per le successive 24 h monitoraggio clinico \u2013 strumentale , monitoraggio continuo dei PV, monitorare diuresi attraverso il catetere vescicale;<\/li>\n\n\n\n<li>Somministrare insieme al medico la scala NIHSS;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>ATTENZIONE<\/strong>: Ad ogni cambiamento repentino neurologico quale nausea, vomito, ipertensione durante \u00a0la somministrazione poich\u00e9 c\u2019\u00e8 il rischio di una emorragia oltre che di reazioni allergiche non note fino a quel momento .<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, \u00e8 un farmaco che permette di migliorare la qualit\u00e0 di vita dei pazienti e potenzialmente salvavita poich\u00e9 la sua somministrazione in fase precoce nell\u2019ictus ischemico si basa sul concetto che la pronta ricanalizzazione di un vaso arterioso occluso determina la rivascolarizzazione prevenendo la morte cellulare irreversibile e quindi riduce la disabilit\u00e0 residua.<\/p>\n\n\n\n<p>FONTE:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.neuro.it\/web\/eventi\/NEURO\/patologia.cfm?p=ictus\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.msdmanuals.com\/it-it\/professionale\/malattie-neurologiche\/ictus\/ictus-ischemico\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.aifa.gov.it\/-\/nice-rilascia-linea-guida-finale-per-alteplase-entro-4-ore-e-mezzo-dai-primi-sintomi-di-ictus\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>PICCIN Nuova Libraria S.P.A, Neurologia per le Professioni Sanitarie, Autori A. Padovani - B. Borroni - M. S. Cotelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si definisce Ictus una sindrome clinica caratterizzata da comparsa improvvisa di un deficit neurologico focale (pi\u00f9 raramente globale), che persiste per pi\u00f9 di 24 ore o porta a morte ed \u00e8 causato da chiusura (ictus ischemico) o rottura (ictus emorragico) di un\u2019arteria cerebrale.&nbsp; L'ictus ischemico deriva da un'ischemia cerebrale focale associata ad infarto cerebrale permanente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":1086,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[68],"tags":[140,250,251,249],"class_list":["post-1085","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-infermiere","tag-farmacologica","tag-ictus","tag-ischemia","tag-trombosi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1085"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1085\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1087,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1085\/revisions\/1087"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}