{"id":287,"date":"2023-02-09T18:11:06","date_gmt":"2023-02-09T17:11:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=287"},"modified":"2023-02-09T18:11:07","modified_gmt":"2023-02-09T17:11:07","slug":"le-disposizioni-anticipate-di-trattamento-un-diritto-dimenticato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=287","title":{"rendered":"Le Disposizioni Anticipate di Trattamento: un diritto dimenticato"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019idea di poter prendere una decisione in anticipo in merito a quali trattamenti sanitari essere sottoposti o meno, in previsione di una futura (e ipotetica)incapacit\u00e0 di autodeterminarsi, \u00e8 ormai da cinque anni un diritto di tutti i cittadini italiani. Questo tema ha impegnato molto il dibattito sia dei professionisti coinvolti nello stesso (giuristi, medici, sanitari, bioeticisti) sia dell\u2019opinione pubblica, e in particolare questo dibattito si \u00e8 inserito all\u2019interno delle problematiche messe in luce da chi, giunto alla fine della propria esistenza, reclamava la libert\u00e0 di compiere scelte che non trovavano alcun riconoscimento da parte dell\u2019ordinamento giuridico, trasformando il proprio percorso personale in un percorso pubblico di sensibilizzazione. Le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), spesso chiamate anche \"testamento biologico\" o \"biotestamento\", sono quindi diventate legge, a seguito di questo dibattito, con l\u2019entrata in vigore della<strong>L. n. 219 del 2017<\/strong><sup>1<\/sup>. Sebbene negli anni ci sia stata una forte attesa per la realizzazione di una norma dello stato in merito alle DAT, non \u00e8 mai stata realizzata una campagna istituzionale volta a informare cittadini, medici e personale sanitario di questo importante nuovo diritto, sebbene la diffusione di informazioni fosse prevista dalla legge stessa (articolo 4, comma 8). Purtroppo, in questo specifico caso, ci si viene a trovare in un immenso ginepraio, molto difficile da districare, che intreccia decisioni di interesse pubblico con quelle dettate dal diritto della persona di autodeterminarsi e di scegliere per se stessa. In aggiunta a questo la pandemianon ha fatto altro che ostacolare il deposito delle DAT, a causa del ridotto accesso agli uffici, o ritardare le procedure di chi invece avrebbe avuto necessit\u00e0 di un deposito immediato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tema delle scelte di fine vita evoca, in maniera inequivocabile, il contrasto tra la libera sovranit\u00e0 individuale di decidere del proprio corpo ed i limiti che il potere dello stato pu\u00f2, invece, imporre sul governo di quest'ultimo. Ma ad oggi, quanti cittadini italiani hanno effettivamente deciso di prendere questa decisione in merito al proprio futuro? Secondo i dati raccolti dall\u2019associazione Luca Coscioni<sup>2<\/sup>, che si occupa da anni di diritti civili e che promuove la libert\u00e0 di scelta in materia di salute e fine vita, <strong>solo il 0,4% delle persone maggiorenni italiane<\/strong> lo ha fatto. L\u2019indagine portata avanti dall\u2019associazione Luca Coscioni \u00e8 stata condotta e pubblicata proprio in occasione dei cinque anni dall\u2019entrata in vigore della legge n. 219\/2017. I dati raccolti dimostrano che ad oggi sono state depositate circa 186mila DAT e ne sono state inviate alla Banca dati nazionale&nbsp;circa 145mila, una percentuale irrisoria se si tiene conto della popolazione residente in Italia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/datiarticolo_nurselifeblog.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-289\" width=\"423\" height=\"42\" srcset=\"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/datiarticolo_nurselifeblog.jpg 453w, https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/datiarticolo_nurselifeblog-300x30.jpg 300w, https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/datiarticolo_nurselifeblog-18x2.jpg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Dati indagine sulle DAT \u2013 Associazione Luca Coscioni<sup>3<\/sup><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019indagine completa \u00e8 consultabile&nbsp;<a href=\"https:\/\/lookerstudio.google.com\/reporting\/856a479b-25eb-4850-8dcd-5fd595d1c2f8\/page\/a8OnC\">a questo <strong>link<\/strong><\/a><sup>3<\/sup>, dove \u00e8 presente il dettaglio delle singole regioni, provincie e comuni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"801\" height=\"512\" src=\"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/dati2_nurselifeblog.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-290\" srcset=\"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/dati2_nurselifeblog.png 801w, https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/dati2_nurselifeblog-300x192.png 300w, https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/dati2_nurselifeblog-768x491.png 768w, https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/dati2_nurselifeblog-18x12.png 18w, https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/dati2_nurselifeblog-750x479.png 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 801px) 100vw, 801px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Dati indagine sulle DAT prendendo in esame i capoluoghi di provincia \u2013 Associazione Luca Coscioni<sup>3<\/sup><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>I dati ottenuti da questa indagine mettono in luce una situazione davvero preoccupante, soprattutto tenendo conto del fatto che sono passati gi\u00e0 5 anni dalla messa in opera delle legge, e considerando quanto sia facile depositare le proprie DAT sia dei vari modi in cui \u00e8 possibile compilare il proprio testamento biologico. La DAT, infatti, si possono esprimere: alla presenza di un notaio (sia con atto pubblico, sia con scrittura privata in cui la persona esprime autonomamente le proprie volont\u00e0 e fa autenticare le firme dal notaio), oppure presso l'Ufficio di stato civile del Comune di residenza (attraverso una scrittura privata), o anche presso le strutture sanitarie competenti nelle regioni che abbiano regolamentato la raccolta delle DAT (con scrittura privata), inoltre \u00e8 possibile, per i cittadini italiani residenti all\u2019estero, presso gli Uffici consolari italiani (nell\u2019esercizio delle funzioni notarili). In alternativa le DAT possono essere espresse attraverso videoregistrazione o dispositivi che consentano alla persona con disabilit\u00e0 di comunicare esclusivamente nel caso in cui le condizioni fisiche del paziente non consentano di predisporre DAT per atto pubblico o per scrittura privata autenticata e di consegnare la stessa, di persona, presso l'ufficio preposto<sup>1<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>Viene quindi da chiedersi quale sia la situazione in Europa circa le DAT. Nella maggior parte dei paesi europei in cui \u00e8 presente una regolamentazione giuridica delle direttive anticipate, le dichiarazioni di volont\u00e0 sono ammesse solo quando siano volte a manifestare il rifiuto di ricevere determinate cure mediche. Detto questo le<strong>legislazioni europee<\/strong> in materia di scelte di fine vita, hanno approcci,piuttosto variegati, ma l\u2019orientamento generale \u00e8 quello di una sostanziale apertura, al <strong>riconoscimento giuridico delle dichiarazioni anticipate di trattamento<\/strong>, in contrasto con una diffusa diffidenza, tranne poche eccezioni, verso l\u2019eutanasia attiva (si vedano i casi di paesi quali Svizzera e Olanda dove l\u2019eutanasia attiva \u00e8 sancita per legge).<\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, e prendendo in esame solo quanto accade nel nostro paese, risulta evidente che la scarsa adesione alle DAT sia causata da una serie di fattori concomitanti: la poca informazione dei cittadini, l\u2019assenza di volont\u00e0 da parte dello stato di promuovere la norma, la difficolt\u00e0 di creare un sistema univoco e unitario per quanto riguarda il deposito delle DAT, la diffidenza dei cittadini che preferiscono affidarsi al buon senso dei famigliari piuttosto che mettere le proprie volont\u00e0 nelle mani dello stato, la poca formazione dei sanitari sul problema. Da infermieri, il nostro ruolo sarebbe quello di informare i cittadini sui loro diritti ed educarli a prendere consapevolmente delle decisioni che potrebbero influenzare il loro futuro.<a><\/a><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\">\n<li>Ministero della Salute. Disposizioni Anticipate di Trattamento. <a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/dat\/homeDat.jsp\">https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/dat\/homeDat.jsp<\/a>;<\/li>\n\n\n\n<li>Associazione Luca Coscioni per la libert\u00e0 di ricerca scientifica. Il Biotestamento compie 5 anni, ma regna ancora la disinformazione. 30\/01\/2023. <a href=\"https:\/\/www.associazionelucacoscioni.it\/notizie\/comunicati\/il-biotestamento-compie-5-anni-ma-regna-ancora-la-disinformazione\">https:\/\/www.associazionelucacoscioni.it\/notizie\/comunicati\/il-biotestamento-compie-5-anni-ma-regna-ancora-la-disinformazione<\/a>;<\/li>\n\n\n\n<li>Associazione Luca Coscioni per la libert\u00e0 di ricerca scientifica.I Testamenti biologici nei comuni italiani. <a href=\"https:\/\/lookerstudio.google.com\/reporting\/856a479b-25eb-4850-8dcd-5fd595d1c2f8\/page\/a8OnC\">https:\/\/lookerstudio.google.com\/reporting\/856a479b-25eb-4850-8dcd-5fd595d1c2f8\/page\/a8OnC<\/a>;<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019idea di poter prendere una decisione in anticipo in merito a quali trattamenti sanitari essere sottoposti o meno, in previsione di una futura (e ipotetica)incapacit\u00e0 di autodeterminarsi, \u00e8 ormai da cinque anni un diritto di tutti i cittadini italiani. Questo tema ha impegnato molto il dibattito sia dei professionisti coinvolti nello stesso (giuristi, medici, sanitari, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":288,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[51,48,37,50,49],"class_list":["post-287","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute","tag-biologico","tag-diritto","tag-salute","tag-testamento","tag-tutela"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=287"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":291,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/287\/revisions\/291"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}