{"id":304,"date":"2023-02-10T15:23:10","date_gmt":"2023-02-10T14:23:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=304"},"modified":"2023-02-10T17:15:30","modified_gmt":"2023-02-10T16:15:30","slug":"i-tassi-di-occupazione-dei-laureati-in-infermieristica-aumentano-del-21-nel-2022-ma-manca-lo-slancio-per-equiparare-litalia-alleuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=304","title":{"rendered":"I tassi di occupazione dei laureati in infermieristica aumentano del 2,1% nel 2022 ma manca lo slancio per equiparare l\u2019Italia all\u2019Europa."},"content":{"rendered":"\n<p>Non \u00e8 un segreto che la professione infermieristica sia sempre di pi\u00f9 sotto i riflettori del dibattito pubblico ma che, allo stesso tempo, faccia molta fatica a raggiungere gli standard europei per quanto riguarda la qualit\u00e0 del lavoro e la soddisfazione dei lavoratori. Il primo dato da prendere in considerazione \u00e8 quello del tasso di occupazione: secondo lo studio che pubblica ogni anno Alma Laurea, infatti, la crescita del tasso di occupazione per le Professioni Sanitarie continua ad aumentare anche nell\u2019era \u201cpost Covid-19\u201d<sup>1<\/sup>. La laurea in infermieristica risulta essere in testa nella classifica con l\u201984,8% dei laureati gi\u00e0 occupati dopo un anno dal conseguimento della laurea (rispetto alla media delle professioni sanitarie che riporta un tasso di occupazione al\u201980,9%). Sempre dallo stesso report emerge che l\u2019et\u00e0 media al conseguimento della laurea di primo livello in infermieristica \u00e8 di 24,8 anni con meno di 23 anni nel 42,9%, solo il 10,6% si \u00e8 laureato a 27 anni e oltre. La durata media degli studi \u00e8 di 3,5 anni circa e questo invoglia molti giovani a prendere in considerazione la laurea in infermieristica una volta conclusi gli studi. Tra i laureati in infermieristica il tasso degli occupati nel settore pubblico \u00e8 del 59,1%(altro fattore che invoglia molti a considerare quello dell\u2019infermiere come un lavoro che dia sicurezza e stabilit\u00e0), mentre nel privato lavorano il 38,6% e il 2,3% nel non profit.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"518\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/percentuali-occupanti.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-305\" srcset=\"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/percentuali-occupanti.jpg 518w, https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/percentuali-occupanti-300x181.jpg 300w, https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/percentuali-occupanti-18x12.jpg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 518px) 100vw, 518px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Sempre dallo stesso report emerge che circa il 78% degli infermieri (quasi il 10% in pi\u00f9 rispetto alle precedenti rilevazioni) intende proseguire gli studi dopo la laurea di primo livello per poter migliorare le proprie competenze. Di questi la maggior parte vorrebbe frequentare un master universitario, il 24% una laurea magistrale, mentre solo il 5,2% sarebbe interessato a partecipare ad un corso di perfezionamento. Sul piano retributivo la media riportata dal sondaggio di Alama Laurea \u00e8 1.615 euro netti mensili, 1.658 per gli uomini e 1.602 per le donne. La disparit\u00e0 di salario non \u00e8 ovviamente, una disparit\u00e0 legata solo alla professione infermieristica ma rispecchia una situazione diffusa in molti settori lavorativi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"638\" height=\"385\" src=\"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/nurselife.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-306\" srcset=\"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/nurselife.jpg 638w, https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/nurselife-300x181.jpg 300w, https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/nurselife-18x12.jpg 18w\" sizes=\"auto, (max-width: 638px) 100vw, 638px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Quando si prendono in considerazione questi dati bisogna tener conto del fatto che, sebbene l\u2019emergenza sanitaria causata dal Covid-19 ha messo in luce quanto la figura dell\u2019infermiere sia fondamentale per il buon funzionamento dei sistemi di salute, tale presa di coscienza non corrisponde poi ad un reale cambiamento dei sistemi in cui gli infermieri operano. Gli infermieri italiani vorrebbero avere sempre pi\u00f9 responsabilit\u00e0, come le hanno i colleghi residenti in Spagna, Francia, Regno Unito, Germania ecc. In questi paesi gli infermieri possono prescrivere farmaci non specialistici e presidi sanitari. Oltre alla libert\u00e0 professionale si vorrebbe raggiugnere anche un riconoscimento economico adeguato agli standard europei, ma le politiche economiche del paese sembrano aver dimenticato molto in fretta gli applausi dai balconi e gli \u201ceroi\u201d del Covid-19. Altro dato desolante \u00e8 quello del rapporto infermieri-abitanti, che in Italia, \u00e8 di 5,5-5,6 infermieri ogni mille abitanti, uno dei pi\u00f9 bassi d\u2019Europa secondo l\u2019Ocse<sup>2<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"905\" height=\"436\" src=\"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Senza-e.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-307\" srcset=\"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Senza-e.jpg 905w, https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Senza-e-300x145.jpg 300w, https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Senza-e-768x370.jpg 768w, https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Senza-e-18x9.jpg 18w, https:\/\/www.nurselifeblog.it\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Senza-e-750x361.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 905px) 100vw, 905px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Questo rapporto cos\u00ec misero costringe gli infermieri a lavorare senza potersi davvero \u201cprendere cura\u201d dei propri pazienti. Si lavora in catena di montaggio senza, purtroppo, aver tempo per nulla che non siano le cure primarie. In Italia mancano oltre 60mila infermieri secondo gli ultimi dati pubblicati sul sito della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI)<sup>3<\/sup>. In aggiunta a questo bisogna considerare che quella degli infermieri \u00e8 una popolazione che sta allargando la sua piramide dal punto di vista dell\u2019et\u00e0 anagrafica, e questo comporter\u00e0 una fuoriuscita di personale dal settore nei prossimi anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi cosa si pu\u00f2 fare? La FNOPI ha messo a punto alcune proposte diversificate tra loro che spaziano da cambiamenti sul piano giuridico-contrattuale, dal cambiamento dei modelli di organizzazione dei servizi sanitari, dalla revisione dei percorsi di formazione accademica di base e post laurea allo scopo di innovare e aumentare l\u2019attrattivit\u00e0 nei confronti dei giovani. Un passo importante di questo cambiamento riguarda sicuramente lo \u201csblocco\u201d del vincolo di esclusivit\u00e0. Tale liberatoria consentirebbe, inizialmente solo per 8 ore settimanali, di poter prestare il proprio servizio anche in strutture diverse da quelle in cui sono dipendenti senza temere di perdere il posto di lavoro. Ci si auspica che queste poche ore facciano da apripista per una maggiore apertura per la professione infermieristica e che le proposte della FNOPI vengano accolte dai legislatori come una reale necessit\u00e0 per la professione e per la ripresa del Sistema Sanitario stesso.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\">\n<li>Consorzio Alma Laure - RAPPORTO 2022 SUL PROFILO E SULLA CONDIZIONE OCCUPAZIONALE DEI LAUREATI. <a href=\"https:\/\/www.almalaurea.it\/sites\/almalaurea.it\/files\/convegni\/Bologna2022\/sintesi_rapportoalmalaurea2022.pdf\">https:\/\/www.almalaurea.it\/sites\/almalaurea.it\/files\/convegni\/Bologna2022\/sintesi_rapportoalmalaurea2022.pdf<\/a>;<\/li>\n\n\n\n<li>OECD. Health at a Glance: Europe 2022: State of Health in the EU Cycle. <a href=\"https:\/\/www.oecd-ilibrary.org\/sites\/368ee27e-en\/index.html?itemId=\/content\/component\/368ee27e-en\">https:\/\/www.oecd-ilibrary.org\/sites\/368ee27e-en\/index.html?itemId=\/content\/component\/368ee27e-en<\/a>;<\/li>\n\n\n\n<li>FNOPI, audizione al Senato: \u201cLa professione ha bisogno di maggiore attrattivit\u00e0\u201d. 02\/03\/2022. <a href=\"https:\/\/www.fnopi.it\/2022\/03\/02\/audizione-senzato-commissione-lavoro\/\">https:\/\/www.fnopi.it\/2022\/03\/02\/audizione-senzato-commissione-lavoro\/<\/a>;<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 un segreto che la professione infermieristica sia sempre di pi\u00f9 sotto i riflettori del dibattito pubblico ma che, allo stesso tempo, faccia molta fatica a raggiungere gli standard europei per quanto riguarda la qualit\u00e0 del lavoro e la soddisfazione dei lavoratori. 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