{"id":3755,"date":"2024-12-06T12:05:27","date_gmt":"2024-12-06T11:05:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=3755"},"modified":"2024-12-06T12:05:27","modified_gmt":"2024-12-06T11:05:27","slug":"innovazione-medica-in-italia-la-terapia-genica-per-la-maculopatia-umida-sbarca-al-gemelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=3755","title":{"rendered":"Innovazione medica in Italia: la terapia genica per la maculopatia umida sbarca al Gemelli"},"content":{"rendered":"<p>Il Policlinico A. Gemelli Irccs si prepara ad ospitare la prima sperimentazione italiana della terapia genica per la maculopatia umida, guidata dal rinomato esperto di Oculistica, il Prof. Stanislao Rizzo. Questa innovativa procedura si propone di utilizzare un vettore virale per modificare il genoma delle cellule retiniche, inducendole a produrre sostanze anti-VEGF in grado di bloccare la crescita incontrollata dei vasi sanguigni responsabile della patologia.<\/p>\n<p>La maculopatia umida \u00e8 una condizione oftalmica degenerativa che colpisce la macula, la parte centrale della retina responsabile della visione nitida. Questa forma di degenerazione maculare \u00e8 caratterizzata dalla formazione di nuovi vasi sanguigni anormali che provocano perdita della visione centrale e distorsione delle immagini. Attualmente, il trattamento standard prevede l'uso di iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF per bloccare la crescita dei vasi anomali e rallentare la progressione della malattia.<\/p>\n<p>La terapia genica rappresenta un'innovazione rivoluzionaria nel campo dell'oftalmologia, offrendo la possibilit\u00e0 di trattare la maculopatia umida in modo pi\u00f9 mirato ed efficace. Questa tecnica prevede l'introduzione di un gene specifico all'interno delle cellule retiniche, al fine di stimolarle a produrre in modo costante le sostanze anti-VEGF necessarie per contrastare la formazione dei vasi sanguigni anomali.<\/p>\n<p>Il Prof. Stanislao Rizzo, esperto riconosciuto a livello internazionale nel campo delle malattie della retina, sar\u00e0 il supervisore di questa rivoluzionaria sperimentazione condotta presso il prestigioso Policlinico A. Gemelli Irccs di Roma. Grazie alla sua esperienza e competenza, il team medico si prepara ad affrontare questa sfida pionieristica con la massima professionalit\u00e0 e accuratezza.<\/p>\n<p>La scelta di utilizzare un vettore virale come veicolo per la terapia genica \u00e8 stata dettata dalla sua capacit\u00e0 di trasportare in modo efficace il gene desiderato all'interno delle cellule bersaglio. Una volta introdotto il vettore virale nel tessuto retinico, il gene anti-VEGF viene integrato nel genoma delle cellule, permettendo loro di iniziare a produrre le proteine necessarie per contrastare la crescita dei vasi sanguigni anomali.<\/p>\n<p>Questa sperimentazione rappresenta un importante passo avanti nella ricerca oftalmologica e offre nuove prospettive di trattamento per i pazienti affetti da maculopatia umida. Grazie alla terapia genica, si spera di poter garantire risultati pi\u00f9 duraturi e una migliore qualit\u00e0 della vita per coloro che lottano contro questa invalidante patologia.<\/p>\n<p>Il Policlinico A. Gemelli Irccs si conferma dunque come centro d'eccellenza nella cura delle malattie della retina, offrendo ai pazienti accesso alle pi\u00f9 innovative e avanzate terapie disponibili. La collaborazione tra il Prof. Stanislao Rizzo e il team medico del Gemelli promette di aprire nuove prospettive nel trattamento della maculopatia umida, con l'obiettivo di migliorare la prognosi e la qualit\u00e0 della vita dei pazienti affetti da questa patologia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Policlinico A. Gemelli Irccs si prepara ad ospitare la prima sperimentazione italiana della terapia genica per la maculopatia umida, guidata dal rinomato esperto di Oculistica, il Prof. Stanislao Rizzo. 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