{"id":567,"date":"2023-03-25T20:08:37","date_gmt":"2023-03-25T19:08:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=567"},"modified":"2023-03-25T20:08:38","modified_gmt":"2023-03-25T19:08:38","slug":"prelievo-venoso-le-buone-regole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=567","title":{"rendered":"Prelievo venoso: le buone regole"},"content":{"rendered":"\n<p>Eseguire correttamente un prelievo significa salvaguardare il patrimonio venoso di un paziente. Nonostante l\u2019esecuzione di un prelievo venoso sia una delle pratiche pi\u00f9 diffuse, si raccomanda di seguire le principali norme di sicurezza e di applicare le norme sulla protezione degli operatori e lo smaltimento dei rifiuti. Inoltre prima del prelievo occorre raccomandare al paziente di rispettare un periodo di digiuno (8 ore) e di astensione da fumo, alcol, caffeina e farmaci.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di effettuare un prelievo si raccomanda di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Identificare il paziente controllando il braccialetto, se presente, o chiedendo nome e cognome, non \u00e8 sufficiente dire \u201clei \u00e8 il signor...?\u201d Perch\u00e9 un paziente confuso pu\u00f2 rispondere di s\u00ec (grado a);<\/li>\n\n\n\n<li>Controllare la tessera sanitaria o altri documenti (grado a);<\/li>\n\n\n\n<li>Entrare in stanza con le provette di un solo paziente (grado a);<\/li>\n\n\n\n<li>Controllare che le provette corrispondano alla prescrizione (grado a);<\/li>\n\n\n\n<li>Etichettare le provette prima del prelievo (grado a);<\/li>\n\n\n\n<li>Riportare in etichetta il volume di sangue necessario e il livello minimo di riempimento (grado a).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Osservazioni:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\">\n<li><strong>Evidenze scientifiche<\/strong>&nbsp;consigliano di preferire aghi di&nbsp;<strong>calibro pari a 20 o 21 G<\/strong><strong><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il prelievo venoso da ago cannula&nbsp;\u00e8 sconsigliato<\/strong><strong><\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Le vene da preferire sono quelle centrali dell\u2019avambraccio<\/strong>&nbsp;(cubitale e cefalica), in alternativa scegliere la vena basilica<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Evitare se \u00e8 possibile mani o piedi<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Il laccio emostatico dovr\u00e0 essere posizionato circa 10 cm al di sopra del sito prescelto<\/li>\n\n\n\n<li>Eseguire sempre l\u2019<a href=\"https:\/\/www.dimensioneinfermiere.it\/campo-sterile-asepsia-asettico-procedura-video\/\">antisepsi&nbsp;<\/a>del punto di prelievo<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eseguire correttamente un prelievo significa salvaguardare il patrimonio venoso di un paziente. Nonostante l\u2019esecuzione di un prelievo venoso sia una delle pratiche pi\u00f9 diffuse, si raccomanda di seguire le principali norme di sicurezza e di applicare le norme sulla protezione degli operatori e lo smaltimento dei rifiuti. Inoltre prima del prelievo occorre raccomandare al paziente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":568,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[68],"tags":[118,115,117,116],"class_list":["post-567","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-infermiere","tag-consigli","tag-prelievo","tag-regole","tag-venoso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=567"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/567\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":569,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/567\/revisions\/569"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}