{"id":816,"date":"2023-03-30T17:55:53","date_gmt":"2023-03-30T15:55:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=816"},"modified":"2023-03-30T17:56:43","modified_gmt":"2023-03-30T15:56:43","slug":"linfermiere-in-sala-operatoria-check-list","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=816","title":{"rendered":"L\u2019infermiere in sala operatoria: Check List"},"content":{"rendered":"\n<p>La chirurgia, per l'elevata complessit\u00e0 che la contraddistingue, necessita di elevati livelli di sicurezza. In ambito internazionale viene data sempre pi\u00f9 attenzione alle problematiche relative alla&nbsp;<strong>sicurezza in sala operatoria<\/strong>, in quanto gli eventi avversi in chirurgia costituiscono una percentuale rilevante sia nel nostro Paese che negli altri Paesi europei ed extra-europei. n questo senso, l'impiego delle&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/sicurezzaCure\/dettaglioContenutiSicurezzaCure.jsp?lingua=italiano&amp;id=2608&amp;area=qualita&amp;menu=sicurezzachirurgia\"><strong>checklist di sala operatoria<\/strong><\/a>&nbsp;\u00e8 uno degli&nbsp;<strong>strumenti&nbsp;<\/strong>introdotti nei diversi sistemi sanitari con l'intento di<strong>&nbsp;garantire adeguati livelli di qualit\u00e0 e di sicurezza<\/strong>. Anche in Italia sono state promosse attivit\u00e0 per la diffusione dell'uso della checklist di sala operatoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla base delle raccomandazioni \u201c<a href=\"http:\/\/whqlibdoc.who.int\/publications\/2009\/9789241598552_eng.pdf\">Guidelines for Surgery<\/a>\u201d (pdf), l\u2019OMS ha costruito una checklist per la sicurezza in sala operatoria contenente 19 item, quale strumento guida per l\u2019esecuzione dei controlli, a supporto delle \u00e9quipe operatorie, con la finalit\u00e0 di favorire in modo sistematico l\u2019aderenza all\u2019implementazione degli standard di sicurezza raccomandati per prevenire la mortalit\u00e0 e le complicanze post-operatorie.<br>Tale strumento sostiene sia i cambiamenti di sistema, sia i cambiamenti dei comportamenti individuali rafforzando gli standard per la sicurezza ed i processi di comunicazione, contrastandone i possibili fattori di fallimento.<\/p>\n\n\n\n<p>La checklist include 3 fasi (Sign In, Time Out, Sign Out), 20 item con i controlli da effettuare nel corso dell\u2019intervento chirurgico e le relative caselle da contrassegnare dopo l\u2019avvenuto controllo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1\u00b0 Fase: Sign In<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Sign In si svolge prima dell'induzione dell'anestesia, richiede la presenza di tutti i componenti dell'\u00e9quipe e comprende i seguenti controlli:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Conferma da parte del paziente di identit\u00e0, procedura, sito e consenso<\/strong><br>Il coordinatore deve verificare verbalmente con il paziente la correttezza dell'identit\u00e0, del sito, della procedura e che sia stato dato il consenso all'intervento chirurgico. Se il paziente, per la propria condizione clinica o per et\u00e0, non \u00e8 in grado di rispondere alle domande poste sulla corretta identificazione, \u00e8 necessario coinvolgere i familiari o altre persone in grado di rispondere correttamente.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sito marcato<\/strong><br>Il coordinatore dovr\u00e0 contrassegnare la corrispettiva casella soltanto dopo aver verificato, guardando, che il sito chirurgico sia stato marcato, ovvero che tale controllo non sia applicabile al tipo di intervento chirurgico (ad esempio interventi su organi singoli), come indicato nella raccomandazione n. 3 per la corretta identificazione dei pazienti, del sito chirurgico e della procedura<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Controlli per la sicurezza dell'anestesia<\/strong><br>Il coordinatore dovr\u00e0 controllare verbalmente con l'anestesista che siano stati effettuati i controlli per la sicurezza dell'anestesia (gestione paziente, farmaci e presidi, apparecchiature) e che sia stato confermato il corretto posizionamento e funzionamento del pulsossimetro.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Identificazione dei rischi del paziente<\/strong><br>Il coordinatore dovr\u00e0 controllare verbalmente con l'anestesista che sia stato valutato il rischio di reazioni allergiche, di difficolt\u00e0 di gestione delle vie aeree, di perdita ematica.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>2\u00b0 fase: Time Out<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il time out \u00e8 un breve momento di \u201cpausa chirurgica\u201d che si svolge dopo l'induzione dell'anestesia e prima dell'incisione cutanea, richiede il coinvolgimento di tutti i componenti dell'\u00e9quipe e comprende i seguenti sette controlli:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Presentazione dell'\u00e9quipe<\/strong><br>Il coordinatore chiede ad ogni componente dell'\u00e9quipe operatoria di presentarsi, enunciando il proprio nome e il proprio ruolo. Se tale presentazione \u00e8 gi\u00e0 avvenuta nel corso della giornata operatoria, pu\u00f2 essere sufficiente che ognuno confermi di conoscere tutti gli altri componenti dell'\u00e9quipe.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Chirurgo, anestesista ed infermiere confermano il paziente, il sito, la procedura ed il corretto posizionamento<\/strong><br>Il coordinatore chiede all'\u00e9quipe operatoria di confermare ad alta voce il nome del paziente, la procedura chirurgica, il sito chirurgico e il corretto posizionamento del paziente rispetto all'intervento programmato (ad esempio il coordinatore dice ad alta voce: \u201cAdesso \u00e8 l'ora del time out\u201d, quindi continua: \u201cSiete d'accordo che il nome del paziente \u00e8 XY, che sta per essere sottoposto ad intervento di riparazione di ernia inguinale destra?\u201d). La casella deve essere riempita soltanto dopo che il chirurgo, l'anestesista e l'infermiere professionale abbiano dato conferma.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Anticipazione di eventuali criticit\u00e0<\/strong><br>Successivamente ogni componente, a turno, revisiona gli elementi critici del proprio programma operatorio, utilizzando, come guida, le domande della checklist; (ad esempio il chirurgo potrebbe dire: \u201cQuesto \u00e8 un intervento di routine di X durata\u201d e successivamente chiedere all'anestesista ed all'infermiere se ci sono elementi di preoccupazione; l'anestesista potrebbe rispondere: \u201cnon ho particolare preoccupazioni per questo caso\u201d, mentre l'infermiere potrebbe dire: \u201cLa sterilit\u00e0 \u00e8 stata verificata, non ci sono altri elementi di particolare preoccupazione\u201d).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Profilassi antibiotica<\/strong><br>Il coordinatore chiede ad alta voce di confermare che la profilassi antibiotica sia stata somministrata nei 60 minuti precedenti. Il responsabile della somministrazione della profilassi antibiotica deve fornire conferma verbale. Nel caso in cui l'antibiotico sia stato somministrato da oltre i 60 minuti, dovr\u00e0 essere somministrata la dose aggiuntiva di antibiotico. Fino a quando la dose aggiuntiva non sia stata somministrata, il coordinatore deve lasciare la relativa casella in bianco.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Visualizzazione immagini<\/strong><br>La visualizzazione delle immagini \u00e8 importante per garantire l'adeguata pianificazione ed esecuzione degli interventi chirurgici. Il coordinatore deve chiedere al chirurgo se la visualizzazione delle immagini \u00e8 necessaria per l'intervento; in caso affermativo, conferma che le immagini essenziali sono disponibili nella sala e pronte per essere visualizzate durante l'intervento.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>3\u00b0 fase: Sign Out<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L'obiettivo del Sign Out \u00e8 quello di facilitare l'appropriato trasferimento delle informazioni all'\u00e9quipe ed al personale responsabile per l'assistenza del paziente dopo l'intervento. Il Sign out dovrebbe essere completato prima che il paziente abbandoni la sala operatoria, pu\u00f2 anche coincidere con la chiusura della ferita chirurgica, dovrebbe essere completato prima che il chirurgo abbia lasciato la sala operatoria e comprende i seguenti sei controlli:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>L'infermiere di sala conferma verbalmente insieme all'\u00e9quipe operatoria:<\/strong>\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\" start=\"1\">\n<li><em>Nome della procedura chirurgica registrata<\/em><br>Dal momento che la procedura potrebbe essere modificata nel corso dell'intervento, il coordinatore deve confermare con il chirurgo e con il resto dell'\u00e9quipe la procedura che \u00e8 stata effettuata (ad esempio potrebbe chiedere: \u201cQuale procedura \u00e8 stata effettuata?\u201d oppure chiedere conferma: \u201cNoi abbiamo effettuato la procedura X, \u00e8 vero?\u201d).<\/li>\n\n\n\n<li><em>Conteggio di strumenti, garze, bisturi, aghi e altro strumentario chirurgico<\/em><br>Il ferrista o l'infermiere di sala operatoria deve confermare ad alta voce l'effettuato conteggio sulla base delle indicazioni riportate nella Raccomandazione n. 2 per prevenire la ritenzione di garze, strumenti o altro materiale all'interno del sito chirurgico. Nel caso in cui si verifichino discrepanze nel conteggio finale, l'\u00e9quipe operatoria deve essere avvisata tempestivamente, in modo da poter adottare gli opportuni provvedimenti.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Etichettatura del campione chirurgico (incluso nome del paziente e descrizione)<\/em><br>L'infermiere di sala operatoria conferma la corretta etichettatura dei campioni chirurgici leggendo ad alta voce i dati anagrafici del paziente e la descrizione dei campioni.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Problemi o malfunzionamenti nell'utilizzo dei dispositivi<\/em><br>Il coordinatore assicura che qualora siano emersi eventuali problemi nel funzionamento dei dispositivi, essi vengano identificati e segnalati, in modo da evitare che il dispositivo venga riutilizzato prima che il problema sia stato risolto.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Revisione degli elementi critici per l'assistenza post-operatoria:<\/strong><br>Il coordinatore conferma che il chirurgo, l'anestesista e l'infermiere abbiano revisionato gli aspetti importanti e gli elementi critici per la gestione dell'assistenza postoperatoria del paziente, focalizzando l'attenzione sugli eventuali problemi intraoperatori o anestesiologici che possono influire negativamente sul decorso postoperatorio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Profilassi del tromboembolismo post-operatorio<\/strong><br>Il coordinatore chiede conferma al chirurgo che sia stato predisposto il piano per la profilassi del tromboembolismo postoperatorio, come da procedura aziendale (mobilizzazione precoce, dispositivi compressivi, farmaci)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La checklist compilata pu\u00f2 essere collocata nella documentazione clinica del paziente oppure archiviata per la valutazione della qualit\u00e0 degli interventi.<\/p>\n\n\n\n<p>In allegato troverete la check list in formato PDF<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/imgs\/C_17_pagineAree_2608_listaFile_itemName_0_file.pdf\">https:\/\/www.salute.gov.it\/imgs\/C_17_pagineAree_2608_listaFile_itemName_0_file.pdf<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La chirurgia, per l'elevata complessit\u00e0 che la contraddistingue, necessita di elevati livelli di sicurezza. 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