{"id":863,"date":"2023-04-13T16:54:02","date_gmt":"2023-04-13T14:54:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=863"},"modified":"2023-04-13T16:54:03","modified_gmt":"2023-04-13T14:54:03","slug":"infezione-da-helicobacter-pylori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=863","title":{"rendered":"Infezione da Helicobacter Pylori"},"content":{"rendered":"\n<p>L' Helicobacter Pylori \u00e8 il principale agente eziologico di diverse patologie gastroduodenali, come la gastrite, la dispepsia, l'ulcera peptica, il linfoma gastrico MALT e l'adenocarcinoma dello stomaco ed inoltre \u00e8 coinvolto nella patogenesi di diverse malattie extra-gastriche. Vi \u00e8 unanime consenso internazionale nel considerare la gastrite da H. pylori come una malattia infettiva, anche quando i pazienti non hanno sintomi ed indipendentemente dalla presenza di complicanze, come l\u2019ulcera peptica ed il cancro gastrico. Pertanto, tutti i soggetti con infezione da H. pylori dovrebbero ricevere una terapia di eradicazione, a meno che non ci siano particolari controindicazioni. Inoltre, l'infezione da H. pylori pu\u00f2 avere un effetto additivo per il sanguinamento dell'ulcera peptica in pazienti che usano cronicamente farmaci antinfiammatori non-steroidei (FANS) o acido acetilsalicilico (ASA) a basso dosaggio, e l'eradicazione dell'H. pylori sembra ridurre il rischio di ulcera peptica sanguinante in questi pazienti. Pertanto, secondo le linee guida, l\u2019H. pylori dovrebbe essere ricercato ed eradicato in tutti pazienti che usano cronicamente FANS o ASA ed hanno una storia di ulcera peptica.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 opportuno infine sottolineare come l\u2019International Agency for Research on Cancer (IARC) abbia inserito l\u2019H. pylori nel gruppo degli agenti carcinogeni di tipo 1 per il cancro dello stomaco. L\u2019eradicazione dell\u2019H. pylori svolge un ruolo importante nella prevenzione primaria del cancro gastrico.<\/p>\n\n\n\n<p>L'eradicazione dell'infezione \u00e8 cruciale e sta diventando sempre pi\u00f9 difficile da raggiungere a causa della aumentata resistenza dell\u2019H. pylori agli antibiotici comunemente utilizzati nella pratica clinica. Peraltro, una terapia guidata dall\u2019 antibiogramma \u00e8 scarsamente praticabile in Italia, cos\u00ec come nel resto del mondo, poich\u00e9 i test di suscettibilit\u00e0 agli antibiotici condotti mediante coltura o test genetici su campioni bioptici di mucosa gastrica sono ancora scarsamente disponibili, sono difficili da eseguire e necessitano dell\u2019esecuzione della gastroscopia.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, il trattamento dell\u2019infezione da H. pylori nella pratica clinica \u00e8 basato necessariamente su terapie prescritte empiricamente. \u00c8 quindi molto importante adattare le raccomandazioni terapeutiche ai diversi tassi di resistenza alla claritromicina, metronidazolo o alla duplice resistenza a claritromicina e metronidazolo. La gestione terapeutica dei pazienti con infezione da H. pylori \u00e8 in evoluzione per quanto concerne gli schemi terapeutici e la loro durata, proprio in funzione delle diverse prevalenze nazionali di ceppi batterici farmaco-resistenti.<\/p>\n\n\n\n<p>FONTE: Gov<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L' Helicobacter Pylori \u00e8 il principale agente eziologico di diverse patologie gastroduodenali, come la gastrite, la dispepsia, l'ulcera peptica, il linfoma gastrico MALT e l'adenocarcinoma dello stomaco ed inoltre \u00e8 coinvolto nella patogenesi di diverse malattie extra-gastriche. 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