{"id":912,"date":"2023-05-15T18:32:35","date_gmt":"2023-05-15T16:32:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=912"},"modified":"2023-05-15T18:33:16","modified_gmt":"2023-05-15T16:33:16","slug":"ecm-tutto-quello-che-devi-sapere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=912","title":{"rendered":"ECM: tutto quello che devi sapere"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019attivit\u00e0 educativa che serve a mantenere, sviluppare e incrementare le conoscenze, le competenze e le performance degli operatori della sanit\u00e0 e che viene denominata ECM (Educazione Continua in Medicina) \u00e8 stata introdotta in Italia con il Decreto 229\/1999 ed \u00e8 stata concretamente attivata in tutto il Paese dal 2002 e ulteriormente regolata in base all\u2019accordo Stato\/Regioni dal 01\/08\/2007. La partecipazione ad un\u2019iniziativa didattica accreditata per l\u2019ECM da diritto all\u2019acquisizione di crediti.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Il sistema di crediti ECM \u00e8 unico a livello nazionale e i crediti acquisiti hanno lo stesso valore. Non vi sono differenze tra crediti ECM acquisiti frequentando attivit\u00e0 finalizzate ad obiettivi formativi nazionali o regionali. Lo sviluppo della formazione continua dei professionisti della Sanit\u00e0, tuttavia, richiede l\u2019utilizzazione, possibilmente in forme integrate, di metodi didattici appropriati ed efficaci che, oltre alle attivit\u00e0 residenziali tradizionali includano anche la formazione sul campo e a distanza.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;I Provider accreditati ECM, pertanto, saranno autorizzati ad attribuire crediti direttamente alle loro attivit\u00e0 didattico\/formative. La diversit\u00e0 delle possibili attivit\u00e0 ECM e la molteplicit\u00e0 dei soggetti interessati richiede un quadro di riferimento unico per l\u2019attribuzione dei crediti, armonico e condiviso in modo da offrire reciproche garanzie di trasparenza e di affidabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I metodi e le tecniche didattiche utilizzate in un programma formativo per l\u2019ECM possono essere diversi. Il loro impatto dipende molto dall\u2019uso specifico che ne viene fatto nel contesto formativo. E\u2019 quindi necessario che per ogni programma formativo ECM vengano adottati metodi didattici che, oltre ad essere funzionali ai processi di apprendimento degli adulti, siano comunque:<\/p>\n\n\n\n<p>- coerenti con gli obiettivi proposti;<\/p>\n\n\n\n<p>- realizzati con tempi, condizioni strutturali e organizzative adeguate ed idonee attrezzature;<\/p>\n\n\n\n<p>- rivolti ad un numero di partecipanti adeguato alle strutture e procedure utilizzate;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;- gestiti da persone competenti del metodo didattico utilizzato<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La Formazione residenziale deve essere realizzata in una sede adeguatamente predisposta ed idonea per spazi e strumenti<\/li>\n\n\n\n<li>La Formazione a distanza (FAD) include diverse modalit\u00e0 con cui \u00e8 possibile comunicare con interlocutori localizzati in sedi diverse e che possono partecipare in tempi diversi da quelli in cui opera il docente\/formatore. E\u2019 possibile una fruizione individuale o a gruppi dei percorsi formativi e pertanto si distinguono nella FAD almeno tre principali tipologie: o la classe virtuale - che \u00e8 centrata sul docente che utilizza il tradizionale metodo di insegnamento frontale, anche se la lezione \u00e8 trasmessa a distanza e a molteplici pubblici non solo contemporaneamente ma anche in tempi diversi (materiale durevole); o l\u2019apprendimento collaborativo in rete - che \u00e8 centrato sul gruppo dei pari, i quali condividono in rete conoscenze, esperienze e competenze; o l\u2019autoapprendimento integrato da sistemi di supporto (cartacei, telematici, informativi, etc.) che \u00e8 centrato sull\u2019allievo il quale utilizza materiali durevoli opportunamente predisposti, seguendo un proprio percorso temporalmente (e anche culturalmente) individualizzato, con o senza la guida e il supporto di un tutor.<\/li>\n\n\n\n<li>La Formazione sul campo (FSC) in cui vengono utilizzati direttamente per l\u2019apprendimento i contesti, le occasioni di lavoro e le competenze degli operatori impegnati nelle attivit\u00e0 assistenziali. Questa modalit\u00e0 di formazione, che include anche la partecipazione ad attivit\u00e0 di ricerca e a commissioni e gruppi di miglioramento, offre la massima possibilit\u00e0 di essere legata alle specifiche esigenze di sviluppo dei servizi e di miglioramento dei processi assistenziali, favorendo l\u2019apprendimento di competenze professionali e di comportamenti organizzativi (La formazione sul campo \u00e8 oggetto di un documento specifico allegato).<\/li>\n\n\n\n<li>Altre forme di ECM : Per completare il quadro delle modalit\u00e0 attraverso cui un operatore sanitario pu\u00f2 sviluppare il proprio percorso di formazione continua, \u00e8 importante riconoscere anche formalmente le attivit\u00e0 di docenza e di tutoraggio in programmi ECM, la presentazione di relazioni e comunicazioni in consessi scientifici e l\u2019attivit\u00e0 scientifica e di ricerca, inclusa la pubblicazione di lavori scientifici. Rientrano in questo ambito perch\u00e9 sono indicatori, e anche strumenti, efficaci di crescita culturale e, quindi, di apprendimento.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L'obbligo di formazione continua \u00e8 triennale e viene stabilito con deliberazione della CNFC ed \u00e8, per triennio pari a 150 crediti formativi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il numero di 150 crediti ECM si pu\u00f2 ridurre a seconda di&nbsp;<a href=\"https:\/\/infermieriattivi.it\/1-formazione\/3492-come-segnalare-un-esonero-o-esenzione-ecm-a-cogeaps.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">esoneri ed esenzioni.<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Il raggiungimento dei crediti ECM previsti consente poi di avere ulteriori riduzioni, ad esempio:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>nella misura di 30 crediti, ai professionisti sanitari che nel precedente triennio hanno maturato un numero di crediti compreso tra 121 e 150;<\/li>\n\n\n\n<li>nella misura di 15 crediti, ai professionisti sanitari che nel precedente triennio hanno maturato un numero di crediti compreso tra 80 e 120;<\/li>\n\n\n\n<li>nella misura di 15 crediti, ai professionisti sanitari che nel precedente triennio hanno soddisfatto il proprio dossier formativo individuale;<\/li>\n\n\n\n<li>nella misura di 10 crediti, ai professionisti sanitari che costruiranno un dossier individuale ovvero saranno parte di un dossier di gruppo costruito da un soggetto abilitato.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Queste riduzioni sono poi valutate e modificate dalla Commissione Nazionale, oppure come per il triennio 2020-2022, in cui c'\u00e8 stata una riduzione di 50 crediti ECM per il triennio grazie all\u2019impegno degli infermieri contro la pandemia del Covid-19.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019attivit\u00e0 educativa che serve a mantenere, sviluppare e incrementare le conoscenze, le competenze e le performance degli operatori della sanit\u00e0 e che viene denominata ECM (Educazione Continua in Medicina) \u00e8 stata introdotta in Italia con il Decreto 229\/1999 ed \u00e8 stata concretamente attivata in tutto il Paese dal 2002 e ulteriormente regolata in base all\u2019accordo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":913,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[168,167,79,169],"class_list":["post-912","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-aggiornamento","tag-ecm","tag-educazione","tag-obbligo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=912"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/912\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":914,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/912\/revisions\/914"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}