{"id":915,"date":"2023-05-16T17:50:52","date_gmt":"2023-05-16T15:50:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=915"},"modified":"2023-05-16T17:50:53","modified_gmt":"2023-05-16T15:50:53","slug":"sono-un-infermiere-laureato-ed-eseguo-le-igieni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/?p=915","title":{"rendered":"<strong>Sono un infermiere laureato ed eseguo le igieni<\/strong>"},"content":{"rendered":"\n<p>Questo articolo esprime solo ed esclusivamente l\u2019opinione personale dell\u2019autore. L\u2019autore sono io: sono un infermiere laureato nel 2019. Faccio parte della generazione che \u00e8 gi\u00e0 stata disgraziatamente battezzata \u201cfigli del covid\u201d: dopo una puntata in casa di riposo, sono stato assorbito dall\u2019emergenza, che mi risucchiato, masticato e sputacchiato. Volente o nolente, ho prestato servizio in diverse semintensive covid, coprendo i picchi di tutte le ondate. Ora lavoro nel reparto di malattie infettive, e mi trovo bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Voglio dirti qualcosa che sai gi\u00e0: l\u2019infermiere \u00e8 responsabile dell\u2019assistenza infermieristica. Per\u00f2 c\u2019\u00e8 qualcosa che forse ti suoner\u00e0 nuovo: siamo responsabili anche degli operatori di supporto.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;ART. 36 - OPERATORI DI SUPPORTO<\/p>\n\n\n\n<p><em>L\u2019<strong>Infermiere<\/strong> ai diversi livelli di responsabilit\u00e0 clinica e gestionale <strong>pianifica, supervisiona, verifica<\/strong>, per la sicurezza dell\u2019assistito, l<strong>\u2019attivit\u00e0 degli operatori di supporto<\/strong> presenti nel processo assistenziale e a lui affidati.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019infermiere \u00e8 una figura professionale diversa dall\u2019OSS: non siamo OSS, n\u00e9 siamo in alcun modo interscambiabili con questa figura. Tuttavia, in alcune occasioni durante la mia quotidianit\u00e0 in reparto, svolgo anche attivit\u00e0 che rientrano nelle competenze dell\u2019OSS.<\/p>\n\n\n\n<p>Spero di trovarti d\u2019accordo quando dico: tutte le figure sanitarie lavorano insieme con le loro diverse competenze per garantire l\u2019assistenza. Queste competenze si intersecano.<\/p>\n\n\n\n<p>Capita partecipi all\u2019igiene di alcuni pazienti. Lo faccio nei panni di infermiere: mentre gli oss lavano il paziente, io preparo i materiali per la medicazione. In questo modo, quando il paziente \u00e8 in posizione, io sono pronto: <strong>detersione, sbrigliamento, riattivazione dei margini, medicazione avanzata<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec partecipo alle igieni: gli OSS puliscono, io medico. Insieme ad altri colleghi, sono referente delle lesioni da pressione del reparto. Tengo contabilit\u00e0 di ogni lesione: a fine anno abbiamo il responso di quanto siamo stati efficaci in prevenzione e cura. Mi piace vedere le lesioni che guariscono grazie al mio operato. Mi gratifica. E il modo pi\u00f9 efficiente per farlo, nella routine di reparto, \u00e8 camminare a pari passo con gli OSS.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non li seguissi, per poter medicare, dovrei richiamarli a posturare il paziente. Un disagio per loro: l\u2019interruzione del flusso di lavoro. Un disagio per il paziente: essere girato e voltato per l\u2019igiene, e poi di nuovo per la medicazione.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cDevi valutare la kuteh!\u201d \u201cAllena l\u2019occhio clinico\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sono frasi che forse ti suoneranno familiari. Sono spesso usate per costringere gli studenti di infermieristica a supplire alle carenze di personale di supporto, lavorando gratis. Lo considero un ignobile sfruttamento. \u00c9 capitato anche a me, durante un tirocinio in medicina, il secondo anno di universit\u00e0. Per\u00f2, ora, nella realt\u00e0 lavorativa, mi trovo spesso a valutare la cute e ad allenare l\u2019occhio clinico. Erisipele, micosi, celluliti, irritazioni di ogni colore e forma. Il momento migliore per avere la visione d\u2019insieme? Durante le igieni.<\/p>\n\n\n\n<p>A volte capita io faccia le igieni. Pi\u00f9 comunemente, igieni parziali. La sanit\u00e0 \u00e8 in crisi da anni, i numeri sono stretti. Se il turno di pomeriggio c\u2019\u00e8 solo un OSS, io non me ne sto con le mani mano: quando ho terminato le mie attivit\u00e0 da infermiere, le d\u00f2 una mano. Questo mi rende un pessimo infermiere? Decidi tu. Per\u00f2 sono sicuro mi renda un buon collega.<\/p>\n\n\n\n<p>Se un paziente evacua e non c\u2019\u00e8 nessuno nelle vicinanze pronto per cambiarlo, lo faccio io. Sapendo cosa provoca l\u2019esposizione prolungata della cute all\u2019acidit\u00e0 di feci urine, non mi sento di esporre i pazienti di cui prendo cura a simili conseguenze. Qualcuno mi ha detto: \u201cNon sei tu che lo lasci nella cacca, \u00e8 la direzione sanitaria!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Per\u00f2: con quale faccia di bronzo timbro il cartellino di uscita, avendo piena coscienza della pochezza del mio operato? In questo scenario, potrei davvero essere soddisfatto della mia professionalit\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno mi ha scritto che il mio ragionamento \u00e8 parte del problema. Secondo questa voce, faccio parte degli infermieri \u201cretrogradi\u201d che si fanno \u201ccondizionare dai sensi di colpa\u201d. \u201cChi sta in alto\u201d continua, \u201csi approfitta della mia buona fede per risparmiare sul personale. \u00c9 questo che fa stagnare la nostra professione, impedendole di evolversi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 vero? E poi, chi \u00e8 che sta in alto? Il datore di lavoro? L\u2019Ordine degli Infermieri? Il Nuovo Ordine Mondiale?<\/p>\n\n\n\n<p>Rimanendo ai fatti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Frequento un master: mi sto specializzando;<\/li>\n\n\n\n<li>Faccio parte di un team per l\u2019inserzione di mini midline tramite procedura ecoguidata;<\/li>\n\n\n\n<li>Partecipo alla raccolta dati per articolo scritto con una mia collega infermieristica di ricerca;<\/li>\n\n\n\n<li>Faccio parte di una commissione per l\u2019introduzione dei Clinical Pathway, il Piano Standard Integrato. In parole povere: stiamo creando un sistema per ridurre la burocrazia che mi ammorba, e toglie tempo all\u2019assistenza.<\/li>\n\n\n\n<li>Ho diversi canali social (@ciuffoelinfermieristica) in cui parlo di sanit\u00e0, nel bene e nel male, e cerco (almeno cerco!), di fare educazione, o di educarmi intervistando ospiti pi\u00f9 in gamba di me;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Io sento di star facendo la mia parte, per l\u2019avanzamento della mia professione. Per\u00f2 capita che io faccia le igieni. A volte imbocco pazienti con deficit neurologico di nuova insorgenza, per rendermi conto delle loro effettive capacit\u00e0 di deglutizione. Se riesco, cerco di mobilizzare i pazienti con la fisioterapista. Cos\u00ec, imparo qualche accorgimento e lo posso fare da solo il fine settimana, quando i fisioterapisti non lavorano. Se i bidoni per taglienti sono pieni, io li chiudo. Non mi domando se sia mio compito oppure no: pensa se qualcuno si bucasse!<\/p>\n\n\n\n<p>Se in una stanza il bidone puzza di feci, lo chiudo e lo sostituisco. Anche perch\u00e8: ho in carico pazienti affetti da covid, tubercolosi, pazienti immunodepressi in isolamento protettivo\u2026 insomma, meno persone entrano nelle stanze, minor il rischio di infezioni ospedaliere.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiaro: se il turno \u00e8 infernale, faccio solo ed esclusivamente il mio lavoro da infermiere. Anzi, mi faccio aiutare: a volte preparo la terapia, e affido la somministrazione all\u2019oss. Chiedo di rilevare alcuni parametri, oppure di raccogliere dei campioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma finch\u00e9 sono in servizio, offro il mio servizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono stufo di ricevere sui miei canali social commenti di infermieri diplomati che si lamentano di noi laureati dicendo che siamo pigri e snob. Basta! \u00c8 uno stereotipo da ignoranti. Ci sar\u00e0 sicuramente qualcuno che non ha voglia di fare un tubo, ma lo stesso vale per le generazioni precedenti alla mia.<\/p>\n\n\n\n<p>Non so se la figura dell\u2019infermiere, per come si sta evolvendo (e la stiamo facendo evolvere) si allontaner\u00e0 definitivamente dall\u2019assistenza di base. Per\u00f2, ora, non ho nessuna remora, nelle situazioni che lo richiedono, a fare le igieni.<\/p>\n\n\n\n<p>ART. 29 - VALORI NELLA COMUNICAZIONE<\/p>\n\n\n\n<p><em>L\u2019Infermiere, anche attraverso l\u2019utilizzo dei <strong>mezzi informatici <\/strong>e dei <strong>social media<\/strong>, comunica in modo scientifico ed etico, ricercando il <strong>dialogo <\/strong>e il <strong>confronto <\/strong>al fine di contribuire a un <strong>dibattito costruttivo<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>FONTI:<\/p>\n\n\n\n<p>Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche (2019)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo articolo esprime solo ed esclusivamente l\u2019opinione personale dell\u2019autore. L\u2019autore sono io: sono un infermiere laureato nel 2019. Faccio parte della generazione che \u00e8 gi\u00e0 stata disgraziatamente battezzata \u201cfigli del covid\u201d: dopo una puntata in casa di riposo, sono stato assorbito dall\u2019emergenza, che mi risucchiato, masticato e sputacchiato. Volente o nolente, ho prestato servizio in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":916,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[170,171,141,56],"class_list":["post-915","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lavoro","tag-codice","tag-deontologico","tag-igiene","tag-infermieri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/915","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=915"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/915\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":917,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/915\/revisions\/917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nurselifeblog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}