Salute

Payback sanitario: il conto per le imprese sale a 4 miliardi, il Governo cerca soluzioni

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici presenta ora un onere di circa 4 miliardi alle aziende della filiera. L'esecutivo studia possibili correttivi.

by Redazione 20 agosto 2026
Condividi
Payback sanitario: il conto per le imprese sale a 4 miliardi, il Governo cerca soluzioni

Il tema del payback sanitario torna al centro del dibattito, con un impatto economico che continua a crescere. Secondo le ultime stime, le imprese che producono farmaci e dispositivi medici si trovano oggi di fronte a un onere complessivo vicino ai 4 miliardi di euro. Un importo che ha trasformato quello che era nato come un contributo di riequilibrio in una vera e propria imposta aggiuntiva, particolarmente gravosa per l'intera filiera.

Come funziona il meccanismo del payback

Il payback è lo strumento con cui lo Stato chiede alle aziende fornitrici di dispositivi medici di ripianare una quota della spesa sanitaria che ha superato i tetti stabiliti a livello regionale. In pratica, quando la spesa per i dispositivi eccede il budget programmato, una parte dello sforamento non ricade sul sistema pubblico ma viene addossata alle imprese fornitrici. Un meccanismo pensato per contenere i costi, ma che nel tempo ha finito per accumulare cifre sempre più consistenti, arrivando appunto a sfiorare i 4 miliardi.

Perché riguarda anche il personale sanitario

Sebbene la questione appaia prevalentemente economica e industriale, le ricadute possono toccare da vicino chi lavora ogni giorno nei reparti. Le aziende della filiera avvertono che una pressione fiscale così elevata rischia di influire sulla capacità di investimento, sull'innovazione e, in prospettiva, sulla disponibilità e sull'aggiornamento dei dispositivi medici utilizzati nell'assistenza. Per gli infermieri e per tutti i professionisti sanitari, la continuità nella fornitura di presidi, materiali e tecnologie rappresenta un elemento essenziale per garantire qualità e sicurezza delle cure.

Le possibili contromisure del Governo

Di fronte alla crescita dell'onere, l'esecutivo starebbe valutando alcune misure correttive per attenuare l'impatto sulle imprese e ridefinire i termini del meccanismo. Le ipotesi allo studio mirano a trovare un equilibrio tra la necessità di tenere sotto controllo la spesa pubblica e l'esigenza di non compromettere la sostenibilità economica di un settore strategico per il Servizio sanitario nazionale.

Il confronto tra istituzioni e rappresentanti della filiera resta aperto, con l'obiettivo di individuare una soluzione che eviti contenziosi e garantisca stabilità al comparto. Per il mondo sanitario, seguire questi sviluppi significa comprendere meglio le dinamiche che, pur maturando lontano dai reparti, finiscono per incidere sulle risorse concretamente disponibili per l'assistenza quotidiana.

Continua a leggereTutti