Salute

AIFA verso una revisione del prontuario farmaceutico e corsie preferenziali per l'innovazione

Il presidente dell'AIFA Robert Nisticò annuncia una revisione mirata del prontuario e percorsi accelerati per i farmaci innovativi, in un contesto di spesa farmaceutica in costante crescita.

by Redazione 20 agosto 2026
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AIFA verso una revisione del prontuario farmaceutico e corsie preferenziali per l'innovazione

L'Agenzia italiana del farmaco si prepara a un intervento di riordino del prontuario terapeutico nazionale. A metà del suo mandato, il presidente Robert Nisticò ha delineato le priorità dell'ente, che deve confrontarsi con una spesa farmaceutica in continua ascesa e con la necessità di renderla sostenibile senza compromettere l'accesso alle cure.

Una revisione mirata, non tagli lineari

Secondo quanto anticipato da Nisticò, la revisione del prontuario non seguirà la logica dei tagli generalizzati, ma sarà orientata in modo selettivo. L'obiettivo è individuare le aree in cui è possibile ottimizzare la spesa, mantenendo al centro l'appropriatezza prescrittiva e la qualità dell'assistenza. Si tratta di un approccio che punta a liberare risorse da destinare alle terapie che offrono un reale valore aggiunto per i pazienti.

Per gli operatori sanitari questo significa un possibile riassetto delle molecole disponibili e, nel tempo, un aggiornamento delle abitudini prescrittive e di gestione dei trattamenti. Gli infermieri, in particolare quelli impegnati nella somministrazione e nel monitoraggio delle terapie, dovranno restare aggiornati sulle eventuali variazioni del prontuario e sulle nuove modalità di accesso ai farmaci.

Corsie veloci per i farmaci innovativi

Uno dei punti centrali della strategia riguarda l'accelerazione dei percorsi di valutazione e rimborsabilità per i farmaci innovativi. L'idea è quella di ridurre i tempi che intercorrono tra l'autorizzazione europea e l'effettiva disponibilità dei nuovi medicinali nelle strutture italiane. Questo aspetto è particolarmente rilevante in ambiti come l'oncologia e le malattie rare, dove la tempestività dell'accesso può incidere direttamente sugli esiti clinici.

Le cosiddette "corsie preferenziali" mirano quindi a coniugare due esigenze spesso in tensione: la sostenibilità economica del sistema e la garanzia che le innovazioni terapeutiche raggiungano rapidamente chi ne ha bisogno.

Cosa cambia per i professionisti sanitari

Per il personale infermieristico e per l'intera équipe assistenziale, l'evoluzione del prontuario e l'ingresso più rapido di nuove terapie comportano la necessità di una formazione continua e di una stretta collaborazione con farmacisti ospedalieri e medici. Conoscere le caratteristiche, le indicazioni e i profili di sicurezza dei nuovi farmaci diventa fondamentale per garantire una somministrazione sicura e per intercettare tempestivamente eventuali reazioni avverse.

Il percorso annunciato dall'AIFA rappresenta una sfida di equilibrio tra governo della spesa e diritto alle cure. Nei prossimi mesi sarà importante seguire l'evoluzione concreta di queste indicazioni, che avranno ricadute dirette sulla pratica clinica quotidiana.

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