Salute

Farmaci più sostenibili: l'OMS presenta il primo quadro globale per gli enti regolatori

L'Organizzazione Mondiale della Sanità propone un percorso condiviso per ridurre l'impatto ambientale del settore farmaceutico, senza sacrificare qualità, sicurezza ed efficacia dei medicinali.

by Redazione 31 luglio 2026
Condividi
Farmaci più sostenibili: l'OMS presenta il primo quadro globale per gli enti regolatori

Il settore farmaceutico rappresenta una fonte significativa di emissioni di gas serra, dal reperimento delle materie prime alla produzione, fino alla distribuzione e allo smaltimento dei prodotti. Consapevole di questa realtà, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha diffuso il primo quadro di riferimento globale pensato per accompagnare le autorità regolatorie verso una progressiva decarbonizzazione della filiera del farmaco.

Il documento nasce con un obiettivo chiaro: fornire agli enti che vigilano sui medicinali strumenti concreti per abbattere l'impronta ecologica, garantendo al tempo stesso che qualità, sicurezza, efficacia e accessibilità dei prodotti restino saldamente al centro delle priorità. In altre parole, ridurre le emissioni non deve mai tradursi in un rischio per i pazienti o in ostacoli all'accesso alle cure.

I tre pilastri della strategia

Il quadro proposto dall'OMS poggia su tre direttrici principali. La prima riguarda la formazione: senza competenze specifiche, difficilmente le autorità potranno valutare e promuovere pratiche produttive più sostenibili. Investire sulla preparazione del personale regolatorio diventa quindi il punto di partenza.

Il secondo pilastro è quello degli standard condivisi. Definire criteri comuni a livello internazionale consente di orientare le aziende verso processi meno inquinanti, favorendo trasparenza e comparabilità dei dati ambientali dichiarati dai produttori. Un linguaggio comune evita frammentazioni normative che rischierebbero di rallentare il cambiamento.

Infine, l'OMS individua nei percorsi regolatori innovativi il terzo asse portante. Si tratta di ripensare le procedure di autorizzazione e valutazione integrando parametri di sostenibilità, così da premiare le soluzioni a minor impatto senza appesantire iter già complessi.

Perché riguarda anche gli infermieri

Sebbene il documento si rivolga principalmente agli enti regolatori, le sue ricadute interessano l'intero mondo sanitario. Gli infermieri, come tutti i professionisti in prima linea, gestiscono quotidianamente farmaci, dispositivi e rifiuti sanitari: la loro attenzione allo smaltimento corretto e all'uso appropriato dei medicinali contribuisce direttamente alla riduzione dell'impatto ambientale delle strutture assistenziali.

La sostenibilità in ambito sanitario è ormai un tema trasversale, che unisce responsabilità clinica e responsabilità ecologica. La sanità è infatti tra i settori che generano una quota rilevante di emissioni globali, e ogni figura del percorso di cura può fare la propria parte.

Con questa iniziativa l'OMS lancia un segnale importante: la transizione verde della medicina non è un obiettivo lontano, ma un processo che può avviarsi da subito, purché coordinato tra istituzioni, aziende e operatori. Un cambiamento che, se ben gestito, tutelerà insieme la salute delle persone e quella del pianeta.

Continua a leggereTutti