Lavoro

Manovra sanitaria, Schillaci annuncia l'incontro con Giorgetti: assunzioni e stipendi in cima alle richieste

Il ministro della Salute anticipa le priorità per la prossima legge di bilancio: più personale, valorizzazione delle carriere e contratti più flessibili per trattenere i giovani nel Ssn.

by Redazione 23 luglio 2026
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Manovra sanitaria, Schillaci annuncia l'incontro con Giorgetti: assunzioni e stipendi in cima alle richieste

Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha fissato le sue priorità in vista del confronto sulla prossima manovra economica. Durante il suo intervento al convegno “Prevenzione è futuro”, ospitato a Brescia, il titolare del dicastero ha annunciato che nei prossimi giorni incontrerà il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti per portare al tavolo le esigenze del comparto sanitario.

Le richieste per il personale sanitario

Al centro delle rivendicazioni ci sono tre elementi che toccano direttamente la vita professionale di infermieri, medici e operatori del Servizio sanitario nazionale. Il primo riguarda l'ampliamento delle assunzioni, per fronteggiare la cronica carenza di organico che grava sui reparti e sui servizi territoriali. Il secondo punto è quello economico: il ministro ha ribadito la necessità di stipendi più adeguati, un tema che da anni rappresenta una delle principali fonti di malcontento tra i professionisti sanitari.

Il terzo aspetto sollevato riguarda la valorizzazione dei percorsi di carriera e una maggiore flessibilità sul fronte contrattuale. Secondo Schillaci, offrire condizioni più competitive e prospettive di crescita chiare è la strada per trattenere i giovani professionisti all'interno del sistema pubblico, contrastando la fuga verso il privato o verso l'estero che negli ultimi anni ha impoverito diversi ambiti specialistici.

I risultati rivendicati dal ministero

Nel corso dell'intervento, il ministro ha anche fatto il punto su alcuni obiettivi già raggiunti. In particolare ha richiamato i progressi sulle Case di comunità, strutture pensate per riorganizzare l'assistenza territoriale e avvicinare i servizi ai cittadini, oltre agli interventi messi in campo per ridurre le liste d'attesa, uno dei nodi più sentiti dall'utenza e dagli stessi operatori.

La questione delle liste d'attesa resta comunque un banco di prova complesso: la loro riduzione dipende in larga misura proprio dalla disponibilità di personale, elemento che riconnette il tema alle richieste di nuove assunzioni. Senza un adeguato numero di professionisti, infatti, difficilmente sarà possibile aumentare in modo stabile l'offerta di prestazioni.

Cosa aspettarsi

L'esito del confronto con il Ministero dell'Economia sarà decisivo per capire quali di queste priorità troveranno spazio concreto nella legge di bilancio. Per la categoria infermieristica, in particolare, il tema retributivo e quello del riconoscimento delle competenze rappresentano da tempo aspettative rimaste in gran parte inevase. Nelle prossime settimane sarà dunque importante monitorare le decisioni che emergeranno dal tavolo tecnico, per valutare se agli annunci seguiranno risorse effettive destinate al personale del Servizio sanitario nazionale.

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